{"id":12714,"date":"2019-11-07T12:27:32","date_gmt":"2019-11-07T11:27:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.alfaforni.com\/?p=12714"},"modified":"2024-04-30T07:31:57","modified_gmt":"2024-04-30T05:31:57","slug":"come-cuocere-il-pane-da-professionista-con-un-forno-alfa","status":"publish","type":"recipe","link":"https:\/\/www.alfaforni.com\/it\/recipe\/come-cuocere-il-pane-da-professionista-con-un-forno-alfa\/","title":{"rendered":"Come cuocere il pane da professionista con un forno Alfa"},"content":{"rendered":"<p><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1248px;margin-left: calc(-4% \/ 2 );margin-right: calc(-4% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><p><strong>Cuocere il pane in casa \u00e8 una passione che sta riscuotendo sempre pi\u00f9 diffusione<\/strong>&nbsp;in tante famiglie ed \u00e8 anche un\u2019attivit\u00e0 piena di valori culturali. In tutto il mondo il pane \u00e8 da sempre l\u2019alimento base dell\u2019alimentazione umana e ne esistono quindi una quantit\u00e0 infinita di varianti. Fare il pane in casa ci apre le porte ai valori della tradizione contadina,&nbsp;<strong>preparandoci il cibo da soli con gli alimenti pi\u00f9 basilari: acqua e farina<\/strong>.<\/p>\n<p>A volte per\u00f2 \u00e8 pi\u00f9 facile a dirsi che a farsi e&nbsp;<strong>pu\u00f2 capitare che il risultato non soddisfi le nostre aspettative&nbsp;<\/strong>per vari motivi, ad esempio la mollica ancora cruda o la crosta spessa e bruciata. Pi\u00f9 che l\u2019impasto infatti,&nbsp;<strong>spesso \u00e8 la cottura a dare problemi<\/strong>, perch\u00e9 occorre comprendere la relazione che lega l\u2019impasto che facciamo al forno che utilizziamo. Con i forni elettrici o a gas la gestione della temperatura \u00e8 piuttosto semplice, perch\u00e9 basta impostare il forno sul valore desiderato. Nei forni a legna invece, le complicazioni aumentano leggermente poich\u00e9 il controllo della temperatura \u00e8 pi\u00f9 impegnativo (perch\u00e9 totalmente dipendente dall\u2019aggiunta manuale dei pezzi di legna ad ardere), anche se \u00e8 il tipo di forno in grado di darci il prodotto migliore.<\/p>\n<p>In questo articolo vi forniremo i principali&nbsp;<strong>consigli da seguire per una cottura ottimale del pane in casa<\/strong>, approfondendo l\u2019utilizzo del forno a legna domestico. Inizieremo dalle differenze fra pizza e pane, che ci consentiranno di vedere&nbsp;<a href=\"https:\/\/blog.alfaforni.com\/lp-impasti-per-pizza-a-casa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>alcuni dei principali aspetti degli impasti e dei forni<\/strong><\/a>, per andare poi a descrivere nel dettaglio<strong>&nbsp;le fasi di preparazione del pane in casa<\/strong>. Vedremo quali sono i fattori che concorrono alla buona riuscita del pane in casa e, soffermandoci sulla cottura, concluderemo parlando dei forni a legna domestici da esterno Alfa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Pane e pizza: le differenze<\/h2>\n<p>Il pane \u00e8 un alimento con millenni di storia, diffusione mondiale e variet\u00e0 innumerevoli. Nel mondo viene realizzato in tantissimi modi diversi e utilizzando molti tipi di farina. Proprio&nbsp;<strong>al prodotto primario si devono le pi\u00f9 importanti differenze fra i tanti tipi di pane<\/strong>, perch\u00e9 \u00e8 dalla variet\u00e0 di cereali autoctona in ogni zona diversa del mondo che nascono differenti coltivazioni, lavorazioni e quindi prodotti panificati diversi.<\/p>\n<p>In Italia,&nbsp;<strong>il clima mediterraneo e la presenza di mare e montagne, hanno favorito la diffusione di tante variet\u00e0 di grano<\/strong>&nbsp;(pi\u00f9 di 1.200) e la gran parte di esse \u00e8 particolarmente adatta alla panificazione.&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ricettedalmondo.it\/tipi-di-pane-10-varieta-della-tradizione-italiana.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Ogni zona del nostro paese ha il suo tipo di pane tradizionale<\/strong><\/a>, legato sia al fattore puramente agricolo della qualit\u00e0 del grano, che a fattori culturali, ad esempio i pani speciali che si preparano in occasione di festivit\u00e0 e ricorrenze.&nbsp;<strong>Il pane, specialmente se cotto a legna, richiama le tradizioni contadine, le ricette genuine e la convivialit\u00e0 della nostra cultura<\/strong>, tutti elementi che lo rendono un alimento basilare nella nostra storia vecchia di molti secoli.<\/p>\n<p><strong>La pizza prevede l\u2019utilizzo degli stessi ingredienti&nbsp;<\/strong>e infatti nasce letteralmente dallo stesso impasto del pane.<strong>&nbsp;Preparare una o due pizze per provare la temperatura del forno prima dell\u2019infornata del pane<\/strong>&nbsp;(quella pi\u00f9 importante) \u00e8 un metodo molto diffuso nelle cotture tradizionali nei vecchi forni a legna in mattoni, senza termostato.<\/p>\n<p>Esistono antichi tipi di focacce che possono essere considerati degli antenati della pizza, ma quella al piatto come la conosciamo oggi ha pochi secoli di storia e, storicamente parlando, \u00e8 praticamente una bambina in confronto al pane. Tuttavia<strong>&nbsp;il suo essere accessibile, semplice, veloce e buonissima le ha consentito una diffusione ed un successo globali<\/strong>, anche relativamente recente.<\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Riassumiamo le principali differenze fra la pizza e il pane<\/strong>:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>Il primo fattore che indica<strong>&nbsp;il valore del pane nella cultura e nella storia umana<\/strong>&nbsp;\u00e8 la sua importanza nelle diete di tutto il mondo, come fonte primaria di alimentazione per miliardi di persone. Ci\u00f2 si deve alla&nbsp;<strong>preparazione relativamente semplice, con utilizzo di ingredienti poveri, largamente diffusi<\/strong>&nbsp;ed accessibili anche chi abita in zone non industrializzate e a chi vive ai margini della povert\u00e0 (le condizioni della maggioranza di noi italiani fino mezzo secolo fa).<\/li>\n<li>La seconda importante differenza fra la pizza e il pane \u00e8 di tipo fisico ed ha delle importanti conseguenze sulla cottura dell\u2019alimento.&nbsp;<strong>La forma delle due preparazioni \u00e8 esattamente opposta<\/strong>: il pane pu\u00f2 essere tondo o allungato ma si sviluppa in altezza, mentre la pizza viene stesa nuovamente dopo la lievitazione, sviluppandone la forma solo su due dimensioni, con l\u2019altezza tenuta molto sottile rispetto a larghezza e lunghezza o diametro. Questo \u00e8 il motivo alla base della grande differenza nella cottura dei due alimenti, perch\u00e9<strong>&nbsp;il pane, essendo pi\u00f9 voluminoso, necessita di pi\u00f9 tempo per far arrivare il calore al centro<\/strong>; d\u2019altro canto la pizza, essendo di forma appiattita, rispetto al suo peso ha molto pi\u00f9 volume dell\u2019impasto a contatto con il suolo e con l\u2019aria calda del forno, aumentando al massimo la quantit\u00e0 calore assorbito dall\u2019impasto e la velocit\u00e0 di aumento della temperatura in ogni zona della pizza.<\/li>\n<li><strong>La terza fondamentale distinzione riguarda il condimento<\/strong>. \u00c8 vero che ci sono molti tipi di pane conditi con l\u2019aggiunta di altri ingredienti nell\u2019impasto (pane con cipolla, olive, noci e tanti altri) ed \u00e8 vero anche che \u00e8 molto diffusa la pizza senza condimento (la focaccia semplice con sale e olio, da usare come pane), ma&nbsp;<strong>la caratteristica forma della pizza ci consente di sfruttarla come supporto per mangiare praticamente qualsiasi cosa<\/strong>, realizzando cos\u00ec un piatto unico che pu\u00f2 rappresentare un pasto completo.<\/li>\n<li>La quarta differenza riguarda&nbsp;<strong>l\u2019idratazione dell\u2019impasto<\/strong>, che nel pane viene di solito tenuta leggermente pi\u00f9 bassa (intorno al 50 \u2013 60 %). Questo avviene per due motivi: il primo \u00e8 che&nbsp;<strong>la minore presenza di acqua nell\u2019impasto del pane consente una maggiore conservabilit\u00e0 del prodotto<\/strong>&nbsp;per i giorni successivi; il secondo \u00e8 che un impasto pi\u00f9 duro e tenace riesce a conservare meglio la forma che gli diamo dopo la lievitazione e la cottura, anche se crescer\u00e0 di pi\u00f9 in volume.<\/li>\n<li>Infine la quinta \u00e8 relativa alla cottura nel forno a legna, perch\u00e9&nbsp;<strong>il<\/strong>&nbsp;<strong>pane prevede la cottura a fuoco spento, mentre la pizza viene cotta a fiamma viva<\/strong>. Questo avviene perch\u00e9 il pane ha bisogno di cuocere ad una temperatura minore e pi\u00f9 costante, mantenuta dalle braci residue di un bel fuoco che ha portato molto in alto la temperatura, ma lasciando poi tempo al forno di diminuire fino alla temperatura a cui dobbiamo infornare, che dipende principalmente dalla pezzatura delle pagnotte da cuocere.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"padding:56.25% 0 0 0;position:relative;\"><iframe src=\"https:\/\/player.vimeo.com\/video\/130516922?h=64e1a0ffd5&amp;color=ffffff&amp;byline=0&amp;portrait=0\" style=\"position:absolute;top:0;left:0;width:100%;height:100%;\" frameborder=\"0\" allow=\"autoplay; fullscreen; picture-in-picture\" allowfullscreen=\"\"><\/iframe><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-2 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1248px;margin-left: calc(-4% \/ 2 );margin-right: calc(-4% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-1 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-text fusion-text-2\"><h2>Come fare il pane a casa<\/h2>\n<p>Veniamo adesso al cuore del nostro discorso, parlando di come fare il pane a casa. Abbiamo accennato alla semplicit\u00e0 degli ingredienti nel paragrafo precedente, ma se consideriamo il processo realizzativo le cose si complicano un po&#8217;.<strong>&nbsp;Sono tanti gli errori in cui \u00e8 possibile cadere e possiamo suddividerli in due categorie<\/strong>, quelli relativi all\u2019impasto e quelli relativi alla cottura, come abbiamo approfondito<strong>&nbsp;nell\u2019<\/strong><a href=\"https:\/\/www.alfaforni.com\/?p=9068\"><strong>articolo del nostro blog sulla cottura della pizza<\/strong><\/a><strong>, che fa chiarezza sulla morbidezza e fragranza dell\u2019impasto&nbsp;<\/strong>e su come ottenere la pizza cotta alla perfezione. Riassumiamo elencandoli i fattori coinvolti nella cottura del pane a casa.<\/p>\n<h3>I fattori per un buon impasto del pane<\/h3>\n<h4>Qualit\u00e0 delle materie prime<\/h4>\n<p>Dovrebbe essere abbastanza ovvio, ma c\u2019\u00e8 chi pretende di voler realizzare un prodotto di qualit\u00e0 con ingredienti scadenti, impossibile. Abbiamo visto che il pane ha pochi e semplici ingredienti, fate che siano di buona qualit\u00e0, perch\u00e9&nbsp;<strong>una farina leggermente pi\u00f9 cara o un\u2019acqua minerale anzich\u00e9 del rubinetto, fanno la differenza nel prodotto finale<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Dosi degli ingredienti<\/h4>\n<p>Abbiamo accennato all\u2019impasto di solito non tanto idratato del pane e un altro consiglio \u00e8 quello di&nbsp;<strong>abbassare le quantit\u00e0 di lievito allungando i tempi, in modo da far crescere l\u2019impasto pi\u00f9 lentamente<\/strong>&nbsp;e consentendo cos\u00ec al glutine di creare una struttura pi\u00f9 stabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Metodo di impasto<\/h4>\n<p>Proprio<strong>&nbsp;a causa della minor idratazione, c\u2019\u00e8 anche la necessit\u00e0 di lavorare il pane in maniera pi\u00f9 decisa&nbsp;<\/strong>e per pi\u00f9 tempo, sempre per favorire la creazione di una maglia glutinica forte, indispensabile per consentire al pane di crescere in altezza mantenendo la forma, sia prima che durante la cottura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Lievitazione<\/h4>\n<p><strong>La lievitazione del pane ha una differenza importante rispetto a quella della pizza, perch\u00e8 non prevede la stesura<\/strong>&nbsp;dopo la fase dello staglio, che quindi \u00e8 il momento in cui daremo la forma finale alle nostre pagnotte (mentre la pizza viene manovrata ulteriormente, da pallina lievitata a disco o stesa in teglia).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.vivalafocaccia.com\/ricette\/video-ricetta-pane-nel-forno-a-legna\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Per una guida completa e veloce vi suggeriamo di guardare questo video<\/strong><\/a>&nbsp;di vivalafocaccia.com che ci spiega la ricetta, la lavorazione, la lievitazione e la cottura del pane nel forno a legna Alfa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>I fattori per una buona cottura del pane:<\/h3>\n<h4>Temperatura del forno<\/h4>\n<p><strong>La temperatura del forno per la cottura del pane di solito \u00e8 pi\u00f9 bassa di quella della pizza&nbsp;<\/strong>(intorno ai 220\u00b0C), perch\u00e9 occorre rallentare i tempi di cottura in modo da cuocere il pane anche al centro, per non ritrovarsi la mollica massiccia e pesante.<\/p>\n<h4>Umidit\u00e0 della camera di cottura<\/h4>\n<p>Questo parametro \u00e8 fondamentale per la cottura del pane, molto pi\u00f9 importante che nella cottura della pizza, proprio a causa di&nbsp;<strong>un tempo maggiore di cottura<\/strong>. Il vapore nell\u2019aria infatti rallenta la formazione della crosta nelle pagnotte durante la cottura e ci\u00f2 consente loro di crescere maggiormente e far penetrare il calore pi\u00f9 in profondit\u00e0, facendo fuoriuscire meglio il vapore dall\u2019interno del pane.&nbsp;<strong>Un consiglio importante \u00e8 quello di umidificare la camera di cottura prima dell\u2019infornata&nbsp;<\/strong>e non quando la pizza \u00e8 in forno, perch\u00e9 come abbiamo appena detto&nbsp;<strong>il pane rilascia l\u2019acqua che basta&nbsp;<\/strong><strong>a mantenere l\u2019umidit\u00e0 del forno&nbsp;<\/strong>ad un buon livello, se gli avrete dato una piccola spinta prima di iniziare infornare.<\/p>\n<h4>Tempo di cottura<\/h4>\n<p>I minuti di permanenza del pane nel forno dipendono da molte cose, in parte accennate negli altri punti. Il tempo \u00e8 una delle variabili pi\u00f9 importanti di tutte e&nbsp;<strong>dipende essenzialmente dalla temperatura del forno e dalla grandezza delle pagnotte<\/strong>. L\u2019equilibrio fra il tempo, la temperatura, l\u2019umidit\u00e0 di cottura e la dimensione del pane \u00e8 il segreto per realizzare un pane perfetto (come vedremo meglio in seguito) ma \u00e8 un livello che si padroneggia con un po&#8217; di esperienza, poich\u00e9 complesso a causa delle tante variabili coinvolte.<\/p>\n<h4>Alimentazione del forno<\/h4>\n<p><strong>La cottura del pane \u00e8 ovviamente influenzata pesantemente dal tipo di forno in cui viene cotto<\/strong>, con particolari attenzioni che dobbiamo avere in base allo strumento che abbiamo a disposizione. Parlando di pizza,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.alfaforni.com\/?p=10790\"><strong>abbiamo visto nel nostro blog come adattare l\u2019impasto alla tipologia di forno<\/strong><\/a>, dando dei consigli utili e validi anche per la cottura del pane.<strong>&nbsp;Il combustibile del forno \u00e8 il fattore pi\u00f9 importante per distinguere i vari tipi di forni<\/strong>. I forni elettrici e quelli a gas forniscono calore e sono pi\u00f9 facili e comodi da utilizzare, mentre i forni a legna sono pi\u00f9 impegnativi nell\u2019utilizzo ma vi restituiscono dei prodotti di un livello superiore, grazie ai profumi sprigionati dal legno che brucia, che daranno un tocco in pi\u00f9 a tutte le pietanze che ci cuocerete.<\/p>\n<h4>Qualit\u00e0 del forno<\/h4>\n<p>Infine, quale che sia l\u2019alimentazione del forno,<strong>&nbsp;\u00e8 importante che esso sia di buona fattura, realizzato in materiali di qualit\u00e0, resistenti e dall\u2019ottima capacit\u00e0 termica<\/strong>, perch\u00e9 per cuocere bene il pane \u00e8 importante avere una temperatura costante all\u2019interno della camera di cottura.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-3 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1248px;margin-left: calc(-4% \/ 2 );margin-right: calc(-4% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-2 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-image-element\" style=\"--awb-caption-title-font-family:var(--h2_typography-font-family);--awb-caption-title-font-weight:var(--h2_typography-font-weight);--awb-caption-title-font-style:var(--h2_typography-font-style);--awb-caption-title-size:var(--h2_typography-font-size);--awb-caption-title-transform:var(--h2_typography-text-transform);--awb-caption-title-line-height:var(--h2_typography-line-height);--awb-caption-title-letter-spacing:var(--h2_typography-letter-spacing);\"><span class=\" fusion-imageframe imageframe-none imageframe-1 hover-type-none\"><img decoding=\"async\" width=\"847\" height=\"565\"  src=\"http:\/\/www.alfaforni.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/pain-complet-cuit-au-four-a-bois.jpg\" class=\"img-responsive wp-image-6290\" srcset=\"https:\/\/www.alfaforni.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/pain-complet-cuit-au-four-a-bois-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.alfaforni.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/pain-complet-cuit-au-four-a-bois-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.alfaforni.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/pain-complet-cuit-au-four-a-bois-800x534.jpg 800w, https:\/\/www.alfaforni.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/pain-complet-cuit-au-four-a-bois.jpg 847w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 847px\" alt=\"\"><\/span><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-4 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1248px;margin-left: calc(-4% \/ 2 );margin-right: calc(-4% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-3 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-text fusion-text-3\"><h2>Come cuocere il pane nel forno a legna<\/h2>\n<p><strong>Il forno a legna \u00e8 uno strumento straordinario, se impariamo ad usarlo bene<\/strong>. Non solo per il combustibile, che come detto aggiunge profumi squisiti ai nostri cibi,&nbsp;<strong>usando la legna giusta<\/strong>. Anche la forma e i materiali di realizzazione del forno a legna sono fondamentali per il modo in cui consentono al calore di accumularsi, raggiungendo temperature molto elevate e mantenendole per molto tempo.<\/p>\n<p>Abbiamo accennato alla<strong>&nbsp;relazione fondamentale che dobbiamo tenere in considerazione per fare un buon pane<\/strong>, che \u00e8 il risultato della combinazione di quattro variabili, la dimensione delle pagnotte, la temperatura e l\u2019umidit\u00e0 della camera di cottura e il tempo di permanenza nel forno. Gestire questo rapporto \u00e8 il centro della questione.&nbsp;<strong>La cottura perfetta del pane nel forno a legna si ottiene quando consideriamo tutti i fattori<\/strong>.<\/p>\n<p>Per capire quali attenzioni \u00e8 opportuno avere quando prepariamo il pane in casa, facciamo due esempi contrastanti:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Se facciamo filoni di pane piuttosto grandi&nbsp;<\/strong>(diciamo pi\u00f9 di un chilo) dovremo:<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li><strong>Aumentare l\u2019umidit\u00e0 della camera di cottura<\/strong>, perch\u00e9 il pane star\u00e0 pi\u00f9 tempo in forno e il calore arriver\u00e0 pi\u00f9 tardi al centro.<\/li>\n<li><strong>Ritardare leggermente il momento di infornare<\/strong>, per far abbassare la temperatura (intorno ai 210\u00b0C), allungando il tempo di cottura.<\/li>\n<li><strong>Allungare il tempo di cottura abbassando la temperatura<\/strong>, per cuocere bene il pane fino al centro, e semplificare la strada al calore passando con uno straccio umido sul fondo del forno, pochi minuti prima di infornare.<\/li>\n<\/ul>\n<ol start=\"2\">\n<li><strong>Con delle forme di pane piccolo<\/strong>&nbsp;(meno di mezzo chilo), dovremo invece:<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li><strong>In questo caso \u00e8 meno necessario umidificare la camera di cottura<\/strong>, perch\u00e9 il calore arriva al centro in poco tempo e la crosta si forma al momento giusto. Troppo vapore nell\u2019aria potrebbe invece farci venire il pane con la crosta sottilissima, che si sbricioler\u00e0 non appena la tocchiamo.<\/li>\n<li><strong>Infornare con una temperatura del forno leggermente pi\u00f9 alta&nbsp;<\/strong>(intorno ai 230\u00b0C), per evitare di tenere il pane per troppo tempo in forno.<\/li>\n<li><strong>Abbassare il tempo di cottura<\/strong>, semplicemente perch\u00e9 essendo pi\u00f9 piccoli cuociono prima, evitandoci di idratare la camera di cottura per ritardare la formazione della crosta.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per quanto riguarda l<strong>a migliore gestione del fuoco per cuocere il pane<\/strong>, dobbiamo subito ripetere chiaramente che&nbsp;<strong>il pane si cuoce a fiamma spenta e con il coperchio del forno socchiuso, per far scendere il calore in maniera lenta e costante<\/strong>. Per raggiungere la massima stabilit\u00e0 della temperatura, occorre alzare il forno al massimo e farlo scendere lentamente, infornando quando avr\u00e0 raggiunto la temperatura che desideriamo.<\/p>\n<p><strong>Possiamo anche sfruttare questa tecnica per fare cuocere delle belle pizze per cena, intorno ai 400 \u2013 450 \u00b0C<\/strong>, per poi far consumare la legna e scendere la temperatura con il coperchio socchiuso; andremo ad infornare il pane dopo cena, per averlo bello fresco per il giorno dopo.<\/p>\n<p><strong>Un altro fondamentale importante per la buona riuscita del pane nel nostro forno a legna, \u00e8 il modo in cui viene lasciato raffreddare<\/strong>&nbsp;appena sfornato. \u00c8 molto importante mettere il pane su un supporto che consenta areazione alle pagnotte calde anche sotto, ad esempio la griglia del forno elettrico appoggiata su quattro bicchieri rovesciati. Questo \u00e8 importante&nbsp;<strong>per evitare che il vapore residuo dell\u2019impasto venga riassorbito dalla mollica<\/strong>&nbsp;perch\u00e9 non riesce a fuoriuscire, assumendo la consistenza di una gomma da masticare.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-5 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1248px;margin-left: calc(-4% \/ 2 );margin-right: calc(-4% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-4 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-image-element\" style=\"--awb-caption-title-font-family:var(--h2_typography-font-family);--awb-caption-title-font-weight:var(--h2_typography-font-weight);--awb-caption-title-font-style:var(--h2_typography-font-style);--awb-caption-title-size:var(--h2_typography-font-size);--awb-caption-title-transform:var(--h2_typography-text-transform);--awb-caption-title-line-height:var(--h2_typography-line-height);--awb-caption-title-letter-spacing:var(--h2_typography-letter-spacing);\"><span class=\" fusion-imageframe imageframe-none imageframe-2 hover-type-none\"><img decoding=\"async\" width=\"847\" height=\"566\"  src=\"http:\/\/www.alfaforni.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/video-ricetta-del-pane-ciabatta-semplice-nel-forno-a-legna.jpg\" class=\"img-responsive wp-image-183\" srcset=\"https:\/\/www.alfaforni.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/video-ricetta-del-pane-ciabatta-semplice-nel-forno-a-legna-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.alfaforni.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/video-ricetta-del-pane-ciabatta-semplice-nel-forno-a-legna-600x401.jpg 600w, https:\/\/www.alfaforni.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/video-ricetta-del-pane-ciabatta-semplice-nel-forno-a-legna-800x535.jpg 800w, https:\/\/www.alfaforni.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/video-ricetta-del-pane-ciabatta-semplice-nel-forno-a-legna.jpg 847w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 847px\" alt=\"\"><\/span><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-6 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1248px;margin-left: calc(-4% \/ 2 );margin-right: calc(-4% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-5 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-text fusion-text-4\"><h2>La perfetta cottura a legna nei forni Alfa<\/h2>\n<p>Abbiamo visto che cuocere il pane nel forno a legna \u00e8 un processo molto pi\u00f9 complesso di quello che pu\u00f2 sembrare.<strong>&nbsp;Con la pratica e gli esperimenti svilupperete la vostra bravura&nbsp;<\/strong>e arriverete a conoscere a fondo sia l\u2019impasto che il vostro forno.<\/p>\n<p><strong>Se state considerando di sostituire il vostro forno<\/strong>&nbsp;perch\u00e8 siete arrivati ad un ottimo livello di padronanza e qualit\u00e0 dei prodotti ma non vi soddisfa pi\u00f9, le questioni da considerare sono molte. In questo caso<strong>&nbsp;potreste prendere in considerazione l\u2019idea di prendere&nbsp;<\/strong><a href=\"https:\/\/www.alfaforni.com\/?p=9325\"><strong>un&nbsp;<\/strong><\/a><a href=\"https:\/\/www.alfaforni.com\/?p=9325\"><strong>forno professionale per casa<\/strong><\/a>, un tipo di forno pensato per gli ambienti domestici ma dalle prestazioni professionali.<\/p>\n<p><strong>I forni Alfa sono adatti a cuocere sia la pizza che il pane e vi consentiranno di ottimizzare i tempi e i consumi&nbsp;<\/strong>di legna, grazie alla spessa cupola di acciaio che si scalda molto prima del forno a legna tradizionale. Inoltre,&nbsp;<strong>la gamma completa dei forni domestici Alfa viene incontro alle esigenze di spazio<\/strong>&nbsp;di tutti: con modelli come&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.alfaforni.com\/?p=6805\"><strong>Ciao, il forno pensato per chi ha poco spazio<\/strong><\/a>, e non ha bisogno di cuocere molte pizze, con&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.alfaforni.com\/?p=5831\"><strong>modelli pi\u00f9 grandi, come Allegro<\/strong><\/a>, o con una via di mezzo,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.alfaforni.com\/?p=5665\"><strong>il 4 Pizze<\/strong><\/a>. Ovviamente c\u2019\u00e8 anche la possibilit\u00e0 di optare per i forni realizzati interamente in refrattario, fedeli alla tradizione, come il&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.alfaforni.com\/?p=6119\"><strong>Cupolino<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Il forno a legna Alfa sar\u00e0 il protagonista dei vostri spazi esterni e&nbsp;<strong>vi consentir\u00e0 di migliorare i livelli qualitativi dei prodotti che sfornate<\/strong>, che siano pane, pizza, arrosto o dolce.<\/p>\n<p><strong>Non ci resta che consigliarvi di fare tanta pratica con il forno a legna<\/strong>, studiare e sperimentare diversi tipi di legna, di farina o di ogni altra variabile coinvolta in quel complesso e buonissimo processo che \u00e8 la panificazione.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":2776,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"class_list":["post-12714","recipe","type-recipe","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.alfaforni.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/recipe\/12714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.alfaforni.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/recipe"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.alfaforni.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/recipe"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alfaforni.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.alfaforni.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/recipe\/12714\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60740,"href":"https:\/\/www.alfaforni.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/recipe\/12714\/revisions\/60740"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alfaforni.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2776"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.alfaforni.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}