Ricette in forno a legna: risultati da ristorante a casa tua

Quando sono a casa e con molto tempo libero, tante persone riscoprono l’amore per la cucina e per le ricette genuine. Si impara a conoscere le materie prime di qualità, magari scoprendo produttori artigianali vicini a casa, e si provano le ricette della nonna per un momento di convivialità in famiglia.

 

La passione per la cucina consente, da una parte, di tramandare le ricette della tradizione, un patrimonio culturale inestimabile, e d’altra parte, di sperimentare nuovi sapori, dando un tocco di modernità con l’utilizzo di ingredienti o condimenti insoliti, magari prendendo spunto da altre culture.

Spesso, chi ama cucinare ha una passione particolare e negli anni si specializza in un determinato ambito della gastronomia, della panificazione (pizza, pane e impasti lievitati), della preparazione di arrosti, di dolci e così via.

 

La maggior parte dei cuochi amatoriali, però ama cucinare in generale, sia perché vuole sperimentare tante ricette diverse, che per essere in grado di preparare un pasto completo, con tante squisite portate.

Per riuscirci al meglio, occorrerebbero diversi strumenti di cottura, ognuno dedicato alle varie preparazioni. Spesso però, questo non è possibile e ci si adatta cuocendo tutto con il forno da incasso (elettrico oppure a gas), lo strumento più diffuso nelle nostre case, per via della sua praticità di utilizzo e libertà di installazione.

Per quanto riguarda le prestazioni di cottura però, è il forno a legna lo strumento migliore, grazie alle alte temperature che raggiunge, agli aromi del combustibile che arricchiscono le pietanze e grazie al suo fascino rustico e genuino.

 

Il forno a legna è uno strumento molto versatile e chi ha la fortuna di averne uno in casa, o negli spazi all’aperto, può utilizzarlo per preparare tantissime ricette.

È lo strumento ideale per la cottura della pizza e del pane, per via delle alte temperature che riesce a raggiungere e degli aromi del combustibile, che penetrano meglio negli impasti lievitati piuttosto che in altri alimenti, ma è perfetto anche per primi, secondi, contorni  e dolci.

 

Con un po’ di abilità nella gestione del fuoco e delle cotture, è possibile realizzare un menù completo con un’unica accensione del forno a legna. In questo articolo, vi daremo numerosi consigli per sfruttare al meglio il forno a legna, in modo da utilizzarlo al massimo delle sue potenzialità per preparare tante ricette diverse.

Seguendo i nostri consigli e con un po’ di pratica, riuscirete a sfruttare al massimo ogni accensione del forno (cosa che vi consente di risparmiare, ottimizzando le risorse), per cuocere non solo pizza e pane, ma anche tanti altri manicaretti.

 

Inizieremo spiegando per quali motivi il forno a legna è diverso dagli altri strumenti di cottura e fornendo vari consigli per un suo efficiente utilizzo. Vedremo inoltre, come cambia il modo di utilizzarlo in base a quello che vogliamo cucinare, spiegando le differenze fra la cottura della pizza e delle altre ricette, con diversi accorgimenti che bisogna tenere a  mente.

Nella seconda parte dell’articolo, vi suggeriamo diverse ricette da forno a legna. In questo modo, spiegheremo meglio come cambia la gestione del fuoco e della temperatura in base a quello che stiamo preparando, dandovi inoltre qualche spunto per i vostri menù casalinghi, che non temeranno il confronto con quelli dei migliori ristoranti.

Infine, concluderemo riepilogando i vantaggi di cottura del forno a legna e i consigli nell’utilizzarlo per altre ricette.

 

Iniziamo!

 

Come ottenere il massimo dalle ricette cotte nel forno a legna

Abbiamo anticipato nell’introduzione che il forno a legna è un ottimo strumento di cottura, sia in termini di versatilità delle ricette che ci consente di fare, che per gli straordinari risultati culinari che ci consente di raggiungere.

 

Il forno a legna inoltre, richiama istintivamente alla mente le nostre tradizioni contadine, grazie al suo grande fascino, che nasce dall’utilizzo della fiamma viva per preparare ottimi manicaretti.

La padronanza del fuoco e la preparazione del cibo sono due calamite potentissime per l’attenzione e l’ammirazione delle persone; le abbiamo nel DNA per motivi ancestrali che riguardano l’evoluzione della specie umana.

 

Nel forno a legna convergono entrambi questi aspetti ed ecco quindi spiegato il suo grande fascino. A dimostrazione di questo, è sufficiente notare come tantissime pizzerie scelgono di lavorare con il forno per pizza a vista, come per dare ai clienti una prova di autenticità gastronomica appena questi varcano la soglia del locale.

 

Caratteristiche della cottura nel forno a legna

Il grande fascino è un vantaggio importante di questo strumento, ma è un aspetto che non influisce sulle cotture delle pietanze realizzate nel forno a legna.

 

Le caratteristiche del forno a legna più importanti per le cotture sono quelle termiche e strutturali, su cui è basato il suo funzionamento e che gli consentono di raggiungere temperature elevatissime e costanti.

Infine l‘altra variabile fondamentale è l’utilizzo della legna come combustibile, che conferisce profumi ineguagliabili alle nostre ricette nel forno a legna.

 

Per comodità, riepiloghiamo le caratteristiche del forno a legna con un elenco sintetico, che approfondiremo spiegando punto per punto, in modo da capire come è fatto, come cuoce e quali sono i vantaggi del forno a legna in confronto agli altri strumenti di cottura.

  • Temperatura stabile nella camera di cottura
  • Cottura per conduzione
  • Cottura per irraggiamento
  • Cottura per convezione
  • Caratteristiche aromatiche della cottura a legna

 

 

Le caratteristiche di funzionamento del forno per pizza lo rendono particolarmente adatto per il mondo della panificazione, sia perché gli impasti assorbono maggiormente gli aromi del legno rispetto ad altre ricette, sia perché la cottura ideale avviene a temperature alte e stabili, per favorire la formazione degli alveoli di lievitazione.

 

 

• Temperatura stabile nella camera di cottura

L’aumento considerevole della temperatura avviene bruciando abbastanza legna da ottenere un bel cumulo di braci roventi, che scaldano ben più della fiamma viva. 

Per questo motivo, nei forni a legna tradizionali è necessario parecchio tempo per arrivare a temperature alte e stabili, ma il vantaggio è che il forno si raffredda altrettanto lentamente

La grande capacità termica dei materiali refrattari e il calore residuo delle braci permettono al forno a legna di mantenere stabile la temperatura raggiunta.

 

Cottura per conduzione

Il piano d’appoggio (platea o suolo del forno) è composto da una spessa lastra di materiale refrattario, che trattiene il calore e permette di cuocere in modo uniforme i propri piatti. 

La platea è adatta a cuocere sia posandovi direttamente le pietanze, come nel caso delle pizze, che utilizzando degli accessori, come le teglie o le graticole, nel caso di altre ricette.

 

 Cottura per irraggiamento

La fiamma viva, oltre ad alimentare il movimento circolare dell’aria all’interno del forno, contribuisce alla cottura dei cibi, grazie al calore diretto. 

Questa caratteristica è quella che consente di ottenere pietanze cotte alla perfezione, perchè è quella che favorisce la doratura esterna dei nostri manicaretti.

 

 Cottura per convezione

La combustione a fiamma viva crea un circolo d’aria calda all’interno della camera di cottura e la forma della cupola del forno a legna lo convoglia dai lati verso il centro, in un moto continuo che diffonde il calore uniformemente in tutto il forno e bilancia la cottura dei cibi tra la parte superiore e quella inferiore.

 

 Caratteristiche aromatiche della cottura a legna

L’utilizzo della legna come combustibile conferisce ottimi profumi ai cibi. Potendo scegliere il tipo di legna migliore in base alla resa aromatica, il fuoco viene sfruttato come un vero e proprio ingrediente aggiuntivo.

Non a caso, la pizza è nata nel forno a legna e cuocerla in questo tipo di forno è un ottimo modo per rispettare la tradizione, in tutto e per tutto.

Proseguiamo quindi con alcuni consigli sulla cottura delle pizze nel forno a legna, come impone la tradizione napoletana.

 

 

Consigli per cuocere la pizza nel forno a legna

La pizza cotta nel forno per pizza risulta fragrante negli strati inferiore e superiore, ma morbida al centro. Questo avviene perché si ha una cottura a temperature molto alte, ma per poco tempo.

Di solito, la pizza viene cotta intorno ai 450°C, per un tempo compreso fra i 60 e i 90 secondi. In questo modo, l’impasto rimarrà morbido perchè non ha tempo di asciugarsi troppo, cosa che invece accade spesso con i forni elettrici che abbiamo a casa, per via delle temperature basse che costringono a tenere la pizza in forno per parecchi minuti.

 

Per una cottura ottimale nel forno per pizza, i consigli principali sono i seguenti:

  • Quanto riscaldare il forno a legna per cuocere la pizza
  • Distanza della pizza dal fuoco: come posizionarla nel forno a legna
  • Pulizia del forno a legna: come fare
  • Scegliere la legna giusta per il forno: perché è importante?

 

Vediamoli insieme nel dettaglio.

 

 

1. Quanto riscaldare il forno a legna per cuocere la pizza

Per favorire la stabilità della temperatura dopo che avrete iniziato a cuocere la pizza, è meglio far salire la temperatura del forno un po’ più in alto rispetto a quella desiderata, per farla poi scendere lentamente prima di infornare.

 

Un consiglio per evitare l’abbassamento della temperatura del suolo dopo le prime pizze è quello di spostare il fuoco nelle varie zone del forno, man mano che viene alimentato e si formano le braci. 

In questo modo, si favorisce l’uniformità di cottura e la resistenza al calo di temperatura del suolo ad ogni cottura, che tornerà rovente in ogni punto in men che non si dica.

 

 

2. Distanza della pizza dal fuoco: come posizionarla nel forno a legna

Infornando la pizza nei punti più lontani dal fuoco si allungano i tempi di cottura, mentre infornandola più vicino al fuoco questi tempi si accorciano. 

Per questo motivo, è necessario ruotare la pizza di 180° a metà cottura, altrimenti risulterebbe cotta a metà. La posizione delle pizze nel forno rispetto al fuoco determina una permanenza all’interno del forno più o meno lunga per ognuna di esse. 

 

Le differenze sono evidenti soprattutto nei forni grandi e sono accentuate dall’alta temperatura. Occorre fare attenzione anche a questo aspetto per una cottura ottimale, coordinando la posizione delle pizze con il loro tempo di cottura e con la temperatura a cui le inforniamo.

 

 

3. Pulizia del forno a legna: come fare

Utilizzare un forno a legna pulito è fondamentale per evitare quel retrogusto amaro dato dalla cenere che si attacca sotto la pizza. 

È molto importante sia pulire il suolo del forno con lo spazzolone, prima di infornare le pizze direttamente sul piano, che immettere nella camera di cottura del forno meno farina possibile, stendendo le pizze velocemente e scrollando via l’eccesso di farina dalla base della pizza, prima di condirla.

 

 

4. Scegliere la legna giusta per il forno: perché è importante?

La scelta della legna è molto importante per una resa aromatica sulle pizze che fa la differenza

Ci sono intere famiglie di piante che sono ottime per il forno a legna, ad esempio gli agrumi, che hanno un profumo molto intenso, e famiglie di piante assolutamente da evitare, come i sempreverdi, che producono molta fuliggine e risultano sgradevoli.

In generale, i tipi di legna più usati sono la quercia e il faggio, un giusto compromesso tra resa aromatica, resa calorica e costo d’acquisto.

 

Con questi consigli potrete ottenere il massimo dalla cottura nel forno a legna per le vostre pizze in perfetto stile napoletano.

Chiudiamo ora il discorso sulle pizze poiché, come anticipato, ci concentreremo sulla grande varietà di ricette al forno a legna che è possibile realizzare.

 

 

Quali ricette realizzare nel forno a legna?

Il forno per pizza è da sempre utilizzato non solo per la cottura della pizza e del pane, ma anche per gratinare dei primi o dei contorni di verdure, cuocere alla perfezione gli arrosti di carne o secondi di pesce, ma anche per la creazione di vari tipi di dolci.

 

Le caratteristiche del funzionamento del forno a legna che abbiamo visto in precedenza lo rendono adatto praticamente per qualsiasi ricetta, grazie alla stabilità della temperatura, che è possibile controllare semplicemente aggiungendo altra legna, oppure aspettando che lentamente diminuisca.

Fatta un po’ di pratica con il controllo della temperatura, è possibile cuocere in sequenza varie ricette con una sola accensione dello strumento, ma a temperature diverse.

 

Il primo consiglio è quello di iniziare scaldando per bene il forno, per infornare prima la pietanza che cuoce alla temperatura più alta, perché è più facile controllare la temperatura quando questa scende, rispetto a quando sale.

Il classico esempio è la cottura della pizza e del pane, che possono anche essere preparati con lo stesso impasto. Possiamo, ad esempio, portare il forno intorno ai 450 °C per cuocere le pizze per una cena o un pranzo in compagnia, smettendo di aggiungere legna ad ardere.

Una volta che si avrà finito di cuocere le pizze, la temperatura del forno inizierà a scendere e, nel momento in cui avremo mangiato la nostra pizza, questa sarà intorno ai 300°C. Potremo quindi procedere infornando un filoncino di pane, ideale da mangiare il giorno successivo, siccome dovrà prima raffreddarsi.

 

Chi non ha necessità di cuocere il pane, può sfruttare altre ricette da forno a legna per ottimizzare ogni accensione, come ad esempio una bella teglia di pasta al forno, un pollo o un pesce arrosto con un contorno di verdure gratinate e chi più ne ha, più ne metta.

Tutte queste ricette non hanno bisogno di temperature alte come quelle della pizza e infatti, riescono bene anche nel forno elettrico o a gas. La cottura a legna però, darà un gusto unico ad ogni ricetta che faremo, arricchendo ogni nostro piatto di un sapore genuino.

 

Come fare ottime grigliate nel forno a legna con BBQ500

Il forno a legna può anche essere utilizzato con alcuni accessori che ci permettono di creare tante ricette diverse, perché è, di solito, uno strumento abbastanza spazioso da poter realizzare diverse cotture simultaneamente.

 

Una delle innovazioni più interessanti, sviluppata recentemente da Alfa Forni, è BBQ 500, un accessorio che consente di fare ottime grigliate utilizzando il forno a legna.

Sfruttando le braci che hanno scaldato il forno per pizza, possiamo cuocere classiche grigliate, con le pietanze appoggiate ad una griglia posta sopra le braci roventi, posizionando l’accessorio dentro al forno a legna. 

BBQ 500 consente di cuocere il cibo in maniera più uniforme rispetto alla griglia aperta, sfruttando anche la cottura per convezione dell’ambiente chiuso del forno e raddoppiando la cottura per irraggiamento (proveniente non più solo dalle braci, ma anche dalla fiamma).

 

BBQ 500 permette anche di ridurre il rischio di scottarsi, grazie alla griglia girevole su cui si metteranno a cuocere i nostri manicaretti. Inoltre, il forno a legna convoglia l’uscita dei fumi con la canna fumaria: un vantaggio che evita di essere infastiditi dal fumo, nel caso cambiasse la direzione del vento.

 

Con questo metodo, potrete ottimizzare ulteriormente le accensioni del vostro forno a legna, perché BBQ 500 è uno strumento estremamente comodo e innovativo, che amplia di molto la varietà di ricette che potete realizzare.

Riprendendo l’esempio della cottura delle pizze, potremo organizzare un bel pranzo con un antipasto misto di pizze e semplici focacce, da mangiare con i salumi che preferiamo. 

 

Una volta cotte le pizze e le focacce, potremo spostare le braci nella teglia di BBQ500, un gesto che contribuisce ad abbassare la temperatura del forno e, quando questa sarà arrivata sotto i 300°C, potremo fare una grigliata posizionando la carne, o il pesce, sopra le braci, adagiati sulla griglia girevole.

Per uniformare la cottura di ogni pezzo sulla griglia, basterà ruotarla un po’ per volta, avvicinandola al fuoco in tutte le direzioni durante la cottura.

 

Ricette nel forno a legna: idee e spunti per la tua cucina

 

Dopo aver visto le caratteristiche del forno a legna e i diversi consigli per il suo utilizzo nella cottura delle pizze e di altre preparazioni, procediamo illustrando una serie di ricette per il forno a legna, in modo da preparare un pasto completo con un unico strumento.

Possiamo realizzare menù completi come al ristorante, con diverse pietanze cotte contemporaneamente nel forno a legna. 

Potete prendere spunto dal nostro blog, che contiene tantissime ricette da realizzare nel forno a legna. Se volessimo creare un pasto completo, potremmo, ad esempio, farci un servizio degno di un ristorante che comprenda:

 

Questo menù è composto da ricette nel nostro blog e può essere uno spunto da cui partire. Le ricette per il forno a legna sono tantissime e di seguito ve ne proponiamo altre quattro.

 

Primo: Lasagne con ragù bianco ai funghi

Le lasagne sono una ricetta ideale per il forno a legna, perchè sono una preparazione che prevede due cotture diverse (pasta e sugo), che vengono poi assemblate e ultimate nel forno, rendendone quindi possibile la preparazione con largo anticipo.

Per prima cosa, prepariamo il sugo con il classico soffritto di cipolla, a cui possiamo aggiungere diversi tipi di carne. Più le carni sono variegate, meglio è: possiamo utilizzare carne mista macinata, salsiccia e pancetta; per questa ricetta, è particolarmente indicato lo speck a dadini

Fatta rosolare la carne, aggiungiamo i funghi tagliati finemente a striscioline, che andremo a cuocere in padella solo per il tempo necessario a far evaporare un po’ d’acqua.

 

Nel frattempo, mettiamo a bollire una pentola per la pasta dove potremo iniziare a cuocere le lasagne un po’ per volta, in abbondante acqua salata. Saranno sufficienti due o tre minuti di cottura e vi consigliamo di passarle in un recipiente con acqua fredda appena sono pronte, prima di iniziare a comporre il piatto. Questo serve a bloccare la cottura della pasta finché non andrà in forno, in modo da renderla più consistente e gustosa.

 

Prepariamo a parte una serie di formaggi che andremo ad aggiungere durante la composizione. Sono perfetti la besciamella e il parmigiano grattugiato, ma possiamo utilizzare anche la mozzarella (da tagliare a dadini per far scolare l’acqua in eccesso).

Procediamo imburrando una teglia dai bordi alti e disponendo i vari ingredienti a strati, iniziando con una base di pasta su cui spargere in modo più o meno omogeneo il sugo e i formaggi, da coprire con il successivo strato di pasta ed altro condimento, fino ad ottenere una lasagna alta almeno 7 – 8 strati.

 

A questo punto, possiamo far riposare la composizione a temperatura ambiente, se la cuoceremo entro poche ore, mentre è meglio metterla in frigo per attese più lunghe, per poi estrarla un’oretta prima di infornarla.

Per quanto riguarda la cottura della lasagna nel forno a legna, la temperatura può andare dai 200 ai 250 gradi. Occorrerà bilanciare i tempi e la distanza dal fuoco, aumentando quest’ultima al crescere della temperatura.

 

Quella nel forno è la seconda cottura per la maggior parte degli ingredienti, quindi non deve essere eccessiva. È sufficiente che il calore riscaldi per bene gli ingredienti e sciolga i formaggi per creare quella deliziosa crosticina sullo strato superiore, mentre all’interno, la lasagna non deve asciugare troppo.

 

 

Secondo: Costine di maiale in salsa agrodolce

Questo secondo piatto è una ricetta di carne davvero sfiziosa, molto facile da fare e perfetta per un menù di carne. Utilizzando BBQ500, potremo cuocere le costine alla perfezione, sfruttando contemporaneamente la cottura alla brace e quella al forno.

 

Iniziamo preparando un’emulsione composta da aceto balsamico, zucchero grezzo di canna e olio EVO aggiunto a filo molto lentamente, anche utilizzando un frullatore a immersione.

Quando la salsa è pronta, possiamo preparare la carne, iniziando la cottura con il costato ancora intero e condito semplicemente con olio, sale e pepe sulla parte della carne. Inforniamo la carne sulla griglia di BBQ500, con la parte dell’osso rivolta verso il basso.

Durante la cottura, andiamo spesso a spennellare l’emulsione agrodolce che abbiamo preparato sulla parte superiore, per non far mai asciugare troppo la carne e per insaporirla.

 

Dopo una decina di minuti, possiamo procedere al taglio della costata, togliendola dal forno e separando le costine con un coltello molto affilato. Fatto questo, potremo verificare la cottura della carne e capire quanto tempo ancora dovranno cuocere singolarmente le costine (indicativamente, un’altra decina di minuti).

 

Rimettiamo quindi le costine sulla griglia, questa volta appoggiate su un fianco, nel punto in cui abbiamo fatto il taglio per separarle, e continuiamo ad inumidirle con la salsa agrodolce.

Ruotando la griglia, possiamo comodamente controllare ogni costina singolarmente e girarla sull’altro fianco per gli ultimi minuti di cottura, sempre spennellando l’emulsione agrodolce.

Terminata la cottura, possiamo semplicemente adagiare le costine su un piatto da portata e terminare con un’ultima pennellata di salsa agrodolce e una spolverata di pepe, secondo i gusti.

 

 

Contorno: Arrosto di verdure in teglia

In contemporanea con la costata di maiale in salsa agrodolce, in cottura su BBQ500, possiamo infornare una teglia di verdure come contorno, una ricetta semplice, ma davvero gustosa, che nel forno a legna avrà una marcia in più.

Potete liberare la fantasia componendo la ricetta con le verdure che più vi piacciono e insaporendo con varie spezie, oltre a sale ed olio EVO.

Per ottenere una cottura perfetta nel forno a legna, con una consistenza croccante fuori e morbida dentro, il consiglio è di tagliare le verdure in pezzi piuttosto grandi. Ad esempio, possiamo tagliare una zucchina a rondelle spesse quasi un centimetro, anziché affettarla a pochi millimetri di spessore, come per fare un sugo, o un contorno in padella.

 

È meglio compensare la dimensione dei pezzi delle varie verdure con il tempo di cottura di ognuna di esse, un fattore che dipende dalla percentuale di acqua contenuta in ogni diverso alimento. Così facendo, otterremo uniformità nella cottura di verdure diverse, ad esempio tagliando le patate leggermente più grandi delle melanzane, o delle cipolle.

 

 

Dolce: Crostata con crema pasticcera e fragole

Per gli amanti dei dolci casalinghi, questa crostata nel forno a legna sarà una vera leccornia. Per realizzarla non dobbiamo far altro che preparare una normale crostata, con i due classici componenti:

 

  • Pasta frolla (dosi dell’impasto per una torta di dimensioni standard, sufficiente per 8 persone): 1 uovo intero e un tuorlo, 100 g di zucchero a velo, 150 g di burro freddo a dadini grossolani, 600 g di farina 00 e buccia di limone grattugiata.
  • Crema pasticcera (dosi adeguate alla grandezza della base): far bollire 6 bicchieri di latte intero, 6 tuorli, 6 cucchiai di zucchero e 6 cucchiai di farina, aggiungendo un aroma a scelta tra: buccia di limone, cannella o vaniglia.

 

 

Prepariamo l’impasto per la pasta frolla amalgamando i diversi ingredienti visti sopra fino a formare una palla liscia e compatta, che avvolgiamo con la pellicola e mettiamo a riposare in frigo per almeno un’ora. 

 

Dopo aver fatto riposare l’impasto in frigo, lo spianiamo con il mattarello tra due fogli di carta da forno, per formare un disco spesso più o meno mezzo centimetro che adageremo su uno stampo per torte imburrato, per poi riporre la base del dolce di nuovo in frigo.

Sopra la pasta frolla, andremo ad aggiungere un consistente strato di crema, anche questa, una volta fatta raffreddare. Infine, aggiungiamo sopra alla crostata le fragole, dopo averle tagliate a pezzi piuttosto grandi e condite a parte con zucchero e succo di limone.

 

Per la cottura della crostata nel forno a legna, si posiziona semplicemente la teglia sul suolo del forno, non troppo vicino al fuoco.

Bisogna ruotare la crostata su sé stessa durante la cottura, come se fosse una pizza,  in modo da rendere la cottura più omogenea nelle varie zone. In questo caso, è meglio farlo più volte, dato che il tempo di cottura è di circa 20 minuti.

 

La fiamma del forno a legna va tenuta bassa, così come la temperatura, circa fra i 150°C e i 180 °C: questa è quindi un’ottima ricetta per sfruttare il calore residuo della cottura di tutte le altre pietanze precedenti.

Dopo la cottura, si può guarnire il dolce con una spolverata di zucchero a velo e, quando la crostata si sarà raffreddata, potremo procedere a fare le porzioni per poi gustarcela.

 

 

Come ottenere risultati da ristorante nel forno a legna di casa

Possiamo riepilogare i consigli che abbiamo dato in questo articolo, in modo da comprendere meglio come innalzare le nostre abilità culinarie con il forno a legna.

Le ricette che abbiamo fornito, con le indicazioni per la cottura consigliate, vi consentiranno di fare pratica con il forno per pizza, anche se, come detto, potrete dare libero sfogo alla fantasia.

 

Le abilità di controllo del fuoco e di gestione della temperatura del forno miglioreranno ad ogni pietanza e, seguendo i nostri consigli, potrete imparare a sfruttare tutto il calore di ogni accensione, cucinando più ricette alla volta.

Pizza, pane, primi, secondi, contorni e dolci. Le ricette nel forno per pizza sono infinite.

Non vi resta che fare pratica, vi aspettano tanti squisiti banchetti.

 

Per migliorare ulteriormente le vostre prestazioni culinarie, vi consigliamo infine di scegliere uno strumento dalle alte prestazioni, come i forni a legna Alfa. 

I nostri forni a legna sono gioielli di tecnologia realizzati combinando i migliori materiali refrattari con l’acciaio inossidabile, rendendoli così molto più leggeri e quindi disponibili in versione mobile.

 

Per altri consigli sul mondo dei forni, continuate a seguire il nostro blog.