Come fare una grigliata perfetta usando il forno a legna

Dovendo stare a casa durante le feste primaverili, chi può sfruttare le prime belle giornate per godersi il giardino o il terrazzo può ritenersi fortunato. Quando il sole inizia a scaldare l’aria e i pomeriggi diventano più lunghi, poter dedicare qualche ora alla cucina all’aperto è un ottimo modo per svagarsi, divertirsi e sfamarsi con tante deliziose ricette.

All’aperto, è molto più facile cucinare a legna, perché non ci sono vincoli di aerazione, né costruttivi. Sono, infatti, molto diffusi gli strumenti di cottura mobili, di tutte le misure e qualità, passando dalla piccola griglia a carbonella sul balcone, al barbecue a legna su ruote, fino ai forni a legna in acciaio.

 

Gli strumenti di cottura fissi da esterno, come il forno a legna, la griglia o il barbecue, hanno sempre bisogno di una base d’appoggio in cemento. Essendo di solito costruiti in mattoni, sono infatti piuttosto pesanti e, con il tempo, finirebbero per sprofondare nel terreno.

In questo articolo, parleremo dei diversi strumenti di cottura a legna adatti all’utilizzo all’aria aperta, per capire come sfruttarli in maniera efficiente a seconda delle diverse situazioni.

 

Inzieremo facendo una prima importante distinzione tra i tre principali strumenti ideali per la cottura all’aria aperta. Vedremo quindi quali sono le caratteristiche della griglia, del barbecue e del forno da esterno e come cambiano le cotture che possiamo ottenere con ciascuno di essi.

Dopo aver visto le differenze fra i vari strumenti, approfondiremo il discorso sulle tanto amate grigliate parlando di BBQ 500, uno strumento di cottura innovativo che consente di realizzare nel forno a legna, invece che sull’apposita griglia aperta, grigliate perfette, per risultati ancora più buoni.

 

Oltre ai benefici sulla cottura, spiegheremo quali sono i grandi vantaggi e le comodità di BBQ 500, un accessorio per il forno a legna che:

  • Garantisce ottimi risultati, senza il bisogno della griglia
  • Evita il rischio di soffocamento a causa del fumo
  • Elimina il rischio delle scottature

Alla fine dell’articolo, saranno chiare le differenze di cottura fra i diversi strumenti e saprete come realizzare una squisita grigliata nel forno a legna.

 

Gli strumenti ideali per cuocere una grigliata con la legna

La cottura a legna è stata un’abilità fondamentale nell’evoluzione della nostra specie, che ha consentito di migliorare le nostre abitudini alimentari e di sviluppare notevolmente l’intelligenza degli uomini primitivi. 

Il progresso dell’uomo è stato accompagnato dal progresso degli strumenti di cottura e, al giorno d’oggi, gli strumenti più diffusi al mondo per cucinare all’aperto sono tre:

  • Il forno a legna da esterno
  • La griglia, per cuocere carni, pesci e verdure
  • Il barbecue, lo strumento universale per cuocere all’aperto

Questi tre strumenti sono molto diversi fra loro e ognuno di essi è particolarmente indicato a cuocere alcune ricette piuttosto di altre. Di seguito, approfondiamo i singoli strumenti, iniziando subito a capire perchè sviluppano cotture tanto diverse.

 

 

1. Il forno a legna da esterno

Il forno da esterno è uno degli strumenti di cottura più antichi, almeno nelle sue prime forme.

All’inizio era una semplice buca nel terreno, oppure un mucchio di pietre, trasformato poi in una struttura formata da mattoni di argilla, sviluppando sempre di più le strutture e i materiali, fino ad ottenere un forno a legna esterno non tanto diverso dai modelli da giardino tradizionali di oggi.

La caratteristica più importante dei forni a legna è la loro grande capacità termica, data dalla forma della cupola e dalla qualità dei materiali refrattari, in grado di trattenere elevate quantità di calore.

 

La cottura dei cibi nel forno a legna avviene sfruttando tutti e tre i modi di trasmissione del calore:

  • Conduzione, con le pietanze (o le teglie) a diretto contatto con il piano caldo
  • Convezione, con il circolo di aria calda favorito dalla forma della cupola
  • Irraggiamento, con la vicinanza dei cibi al fuoco, che scalda anche a più di un metro di distanza

 

I forni a legna sono in grado di raggiungere temperature elevatissime, anche più di 1.000 °C, ma impiegano molto tempo, sia per scaldarsi che per raffreddarsi. Per questo motivo, sono particolarmente adatti per tutte le preparazioni che necessitano di temperature alte e stabili e sono, quindi, perfetti per il mondo della panificazione. 

 

I forni a legna sono l’ideale per qualsiasi ricetta da forno (primi, secondi, contorni e dolci), ma è importante utilizzare questi strumenti alla temperatura giusta.

Negli ultimi anni, si sono fatti strada i forni a legna in acciaio, strumenti innovativi molto più efficienti dei forni tradizionali in mattoni. Con questa tecnologia, si ottengono forni che raggiungono altissime temperature in poco tempo e che possono essere utilizzati con tutti i vantaggi della mobilità, grazie alla grande leggerezza che consente di realizzare forni a legna mobili.

 

I forni da esterno mobili sono forniti su una struttura robusta dotata di ruote, in modo da essere facilmente spostati ad ogni occasione d’uso: sono quindi l’ideale per chi ha poco spazio all’esterno della propria casa.

 

2. La griglia, per cuocere carni, pesci e verdure

Non solo in Italia, ma spesso, si tende a confondere i termini “barbecue” e “grigliata”, che in realtà, si riferiscono a due strumenti e a due cotture molto diverse tra loro.

La cottura alla griglia, o alla brace, avviene appoggiando il cibo sopra una rete metallica (la griglia che dà il nome allo strumento), che viene posizionata sopra le braci roventi, che sono prodotte bruciando la legna (e, volendo, con l’ausilio della carbonella).

 

Anche questo tipo di cottura è molto antico, molto semplice e molto efficace. La trasmissione del calore avviene solo per irraggiamento, in quanto le braci roventi e il cibo si trovano a pochi centimetri di distanza, la quale, di solito, si può regolare in due o tre misure.

La mancanza di una struttura chiusa impedisce l’accumulo di calore, che viene quindi disperso nell’aria; si cuoce così solo la parte inferiore dei cibi, rendendo necessario girarli sottosopra per cuocerli su entrambi i lati.

 

Questo tipo di cottura è indicato per moltissime ricette, in particolare per secondi di carne o pesce e contorni di verdure gratinate. La temperatura delle braci roventi è molto alta, quindi la griglia è lo strumento ideale per cuocere velocemente pesci o pezzi di carne non tanto grandi (come: salsicce, spiedini, bistecche o costine).

 

 

3. Il barbecue, lo strumento universale per cuocere all’aperto

Il barbecue invece è lo strumento che potremmo semplicemente definire come “la griglia con il coperchio”. È un tipo di cottura molto diverso dalla griglia aperta, per lo stesso principio che distingue l’utilizzo della padella con il coperchio o senza.

Avere un ambiente chiuso, in cui il calore si accumula, permette di cuocere i cibi anche per convezione, grazie al vapore che loro stessi sprigionano quando superano i 100°C, oltre al vantaggio di cuocere la pietanza in tutta la sua altezza e non solo sul fondo (per conduzione).

 

All’origine del termine barbecue, che oggi è universalmente abbreviato con BBQ, sono due le principali teorie: la prima fa risalire il termine al francese “barbe-à-queue”, dalla barba alla coda, per indicare il fatto che è uno strumento di cottura grande, adatto a cuocere un animale intero. 

La seconda teoria sostiene invece che derivi da “barbacoa”, una parola degli abitanti delle isole caraibiche appresa dai viaggiatori spagnoli, che indica uno strumento per affumicare i cibi costituito da una struttura di legno appesa sopra le braci. 

 

La verità sta nel mezzo, nel senso che probabilmente sono vere entrambe le interpretazioni.

Il barbecue moderno è tipico nella cultura americana ed è lo strumento più diffuso per cucinare all’aperto. Si utilizza per cuocere grandi tagli di carne (spesso marinata e speziata), a bassa temperatura e per molto tempo (low and slow), utilizzando la brace, ma anche i fumi prodotti dalla combustione della legna.

 

Questo mix di fattori rende il BBQ lo strumento ideale per cuocere alla perfezione grandi tagli di carne (ad esempio una costata, un prosciutto, un maialino o un tacchino interi), riuscendo a cuocere la parte più interna, senza bruciare quella esterna e offrendo come risultato una carne molto profumata e succosa.

 

Ogni strumento di cottura da esterno ha origini e caratteristiche differenti e rappresentano i diversi modi di cuocere a legna nelle varie culture. Gli strumenti che abbiamo descritto sono conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo

Nel campo delle cotture a legna, le innovazioni vengono sviluppate per ricercare nuove forme di contaminazione di tecniche e sapori e per migliorare la facilità di utilizzo, ottenendo strumenti più pratici da utilizzare e con prestazioni di cottura più efficienti.

 

La grigliata nel forno a legna con BBQ 500: innovazione e praticità

Una delle innovazioni più interessanti è stata sviluppata recentemente da Alfa, azienda leader nella produzione di forni a legna, sia per il mercato domestico che per i professionisti.

Parliamo di BBQ 500, un accessorio che consente di fare ottime grigliate utilizzando il forno a legna, con una serie di vantaggi relativi sia alla cottura dei cibi, che alla comodità di utilizzo (che approfondiremo tra poco). 

 

BBQ 500 è lo strumento perfetto per cucinare ottime grigliate in maniera innovativa, poiché dentro il forno a legna ci sono temperature più alte e quindi cotture più veloci: hotter, faster, different. È questo trend americano che ci aiuta a definire ancora meglio BBQ 500: uno strumento innovativo, differente dalla solita griglia o dal solito barbecue, capace di cuocere velocemente ad alte temperature.  

Questo strumento è costituito da una teglia in acciaio in cui si mettono le braci roventi prodotte dal fuoco del forno a legna. La teglia viene quindi utilizzata come base d’appoggio per la griglia, che è progettata per essere stabile e soprattutto girevole, rimanendo sempre sopra la teglia che contiene le braci.

Il funzionamento di BBQ 500 è molto semplice: una volta che nel forno ci saranno braci a sufficienza, basterà spostarle nella teglia con una palettina di metallo, posizionare la griglia sulla teglia, poi adagiare il cibo da cuocere sopra la griglia e mettere il tutto dentro il forno a legna.

 

 

Le differenze di cottura tra la griglia classica e la grigliata nel forno

Il sistema di cottura introdotto con BBQ 500 garantisce risultati straordinari per le ricette grigliate sulla brace. Spieghiamo di seguito le differenze di cottura fra gli strumenti visti in precedenza e la grigliata nel forno a legna con BBQ 500.

 

BBQ 500 è diverso da:

  • Griglia aperta, che cuoce i cibi ad alta temperatura solo nella parte inferiore, e lo fa con il calore delle braci dopo che il fuoco si è consumato (non c’è la fiamma viva).
  • Forno a legna, perchè con BBQ 500 i cibi sono sospesi in aria, grazie alla griglia e non toccano il suolo del forno (come avviene invece per il pane, la pizza e tutte le ricette in teglia).
  • Barbecue, sia perché la temperatura del forno a legna, dove BBQ 500 viene posizionato, è più elevata, ma specialmente perchè il forno è un ambiente chiuso, ma con un continuo ricambio d’aria all’interno, a differenza del barbecue che invece è sigillato per trattenere i fumi della combustione.

Queste differenze rendono unica la grigliata con BBQ 500 utilizzando il forno a legna.

La cottura delle pietanze si può definire come una via di mezzo tra griglia, forno e barbecue

 

È una grigliata a tutti gli effetti (grazie alle braci roventi sotto ai cibi), che però viene cotta anche per convezione grazie all’aria calda che circola all’interno del forno e alla vicinanza con il fuoco. Questo rende la cottura più uniforme e gustosa, grazie all’inconfondibile aroma tipico della cottura a legna, che viene conferito alle pietanze, per un effetto affumicato simile a quello che si ottiene con il barbecue.

 

Le comodità di BBQ 500: i vantaggi di grigliare in forno

Come abbiamo anticipato, BBQ 500 non apporta benefici solo alla cottura dei cibi, ma garantisce anche notevoli vantaggi di praticità.

I principali vantaggi che rendono comoda e piacevole una grigliata nel forno a legna con BBQ 500 sono:

 

  • Se abbiamo già il forno a legna e non abbiamo la griglia, BBQ 500 ci permette di fare ottime grigliate, senza comprare uno strumento dedicato a questo tipo di cottura, permettendoci di sfruttare lo strumento che abbiamo già a disposizione.
  • Se non abbiamo ancora nessuno strumento di cottura da esterno e siamo indecisi su quale acquistare, la possibilità di fare le grigliate nel forno a legna può farci risparmiare, scegliendo solo il forno a legna e sostituendo gli altri due strumenti con BBQ 500, che, essendo un accessorio da forno, non ha un costo elevato.
  • Passando agli aspetti operativi, grigliare nel forno a legna con BBQ 500 ci eviterà di soffocare a causa dei fumi, che sono convogliati verso l’alto dalla cupola del forno. Nelle griglie aperte invece, i fumi sono trasportati dal vento e, spesso, vengono spinti addosso a chi si cura della grigliata o agli ospiti, causando un grande disagio.
  • La struttura girevole della griglia e le pratiche pinze in dotazione ci permettono di tenere le mani sempre lontane dal fuoco, evitando di scottarci per girare ogni cibo da grigliare.
  • È possibile organizzare diverse cotture con una sola accensione del forno a legna, sfruttando lo stesso calore per cucinare varie pietanze, ad esempio facendo una grigliata con BBQ 500, dopo aver cotto una pasta al forno o alcune pizze.

Oltre ai vantaggi per la cottura, BBQ 500 apporta grandi benefici da un punto di vista pratico, molto utili per chi vuole organizzare grandi grigliate in modo comodo, senza rischiare di scottarsi o di essere disturbati dal fumo.

 

BBQ 500: l’accessorio per forni a legna per grigliare alla perfezione

Nel corso di questo articolo, abbiamo avuto modo di trattare dei diversi strumenti adatti a cuocere a legna all’aria aperta. Abbiamo approfondito le loro caratteristiche e le diverse cotture che si possono realizzare, indicando l’utilizzo più idoneo del forno, della griglia e del barbecue.

Abbiamo visto come l’innovazione introdotta da BBQ 500 consente di unire i vantaggi di tutti e tre gli strumenti in un’unica soluzione, grazie alla possibilità di ottenere gustose grigliate utilizzando il forno da esterno. Questa caratteristica consente di avere non solo importanti vantaggi nella cottura dei cibi, ma anche importanti benefici a livello di comodità di utilizzo.

 

BBQ 500 può essere utilizzato in qualsiasi tipo di forno a legna. Il suo funzionamento pratico ed intuitivo ci consente di concentrarci solo sulla ricetta che stiamo realizzando, senza distrazioni dovute a scottature e intossicazioni da fumo.

 

Scegliere tra forno a legna da esterno, griglia o barbecue non sarà più un problema.

La gamma dei forni domestici Alfa comprende diversi modelli a legna dalle alte prestazioni, tanto da considerarli veri e propri forni professionali per casa, che, insieme a BBQ 500, consentono di realizzare vari tipologie di cottura in unico strumento, inclusa la grigliata nel forno a legna.