Installare un forno a legna: ecco tutte le alternative

Il forno a legna è uno strumento di cottura estremamente versatile, che consente di preparare un’infinità di ricette diverse.

Cuocere a legna richiede una maggiore abilità rispetto alle altre fonti di energia con cui si possono alimentare i forni (corrente elettrica o gas), ed è proprio per questo motivo che preparare degli ottimi manicaretti utilizzando il fuoco dà soddisfazioni maggiori a chi cucina.

 

Il maggior impegno richiesto dalle cotture a legna è ripagato dalla superiore qualità dei risultati, perché il forno a legna, se usato bene, è in grado di valorizzare al massimo ogni ricetta, grazie alle sue capacità termiche e soprattutto all’aroma fornito dal combustibile durante la cottura.

Inoltre dona alle cucine (interne o esterne) un grande fascino genuino ed è in grado di riscaldare l’ambiente non soltanto in senso letterale, ma anche rendendolo più accogliente e conviviale. È quindi l’ideale per gli amanti delle tradizioni, non solo dal punto di vista culinario, ma anche dal punto di vista dell’arredamento.

 

Questi sono solo alcuni dei principali vantaggi del forno a legna rispetto agli altri tipi di forni, che abbiamo approfondito spesso in vari articoli del nostro blog.

 

In questo articolo parleremo delle diverse soluzioni possibili per installare il forno a legna.

Vedremo innanzitutto quali sono i fattori da considerare nella scelta del tipo di installazione in base alle diverse esigenze. A seconda dell’installazione desiderata si potrà scegliere un forno diverso, basandosi sulle tre variabili principali che indicano il tipo di forno a legna (da interno o da esterno, da incasso o freestanding, fisso oppure mobile).

Queste diverse scelte sono condizionate da altri fattori, come la frequenza d’uso, lo spazio disponibile e il budget che si vuole investire nel forno a legna, che tratteremo successivamente.

 

Infine riassumeremo i fattori chiave per scegliere il tipo di installazione del forno a legna più adatto a seconda dei casi, fornendo vari consigli per valorizzare al massimo l’investimento che vogliamo fare, grazie ad uno strumento di cottura che risponde al meglio alle nostre esigenze.

 

Le diverse soluzioni per installare un forno a legna

Il forno a legna è uno strumento di cottura adatto a diversi tipi di installazione e può essere utilizzato in contesti diversi.

É uno strumento di cottura piuttosto antico ma è ancora molto diffuso, specialmente nelle case di campagna, sia perché si sposa alla perfezione con il contesto, ma anche perché chi ha un giardino con grandi piante può ricavare legna da ardere gratuitamente con le potature.

 

Fino a qualche decennio fa il forno a legna era lo strumento di cottura principale per la maggior parte delle famiglie. Spesso era il primo pensiero quando si costruiva una casa, per via dei vincoli strutturali legati alla canna fumaria che deve attraversare tutti i piani dell’edificio fino a sbucare sopra il tetto.

 

I vincoli strutturali potrebbero influire sulla diffusione del forno a legna in città, dove si preferisce installare e utilizzare strumenti diversi, come i forni a gas o quelli elettrici, che non necessitano di uno scarico per i fumi.

Il modo più semplice per arginare i problemi strutturali è quello di costruire il forno a legna all’esterno, dove è sufficiente una canna fumaria non molto lunga, per permettere la fuoriuscita di fumi in maniera sicura per le persone.

In questo breve passaggio abbiamo già avuto modo di anticipare alcune considerazioni riguardo una delle variabili più importanti da tenere in considerazione per installare un forno a legna, cioè la scelta tra forno da interno e forno da esterno, che approfondiremo tra poco.

 

La seconda distinzione che affronteremo è quella tra forno da incasso e forno freestanding, cioè a libera installazione.

Il forno a legna da incasso è quello murato e rivestito, che ha tutta la cupola dentro il muro della cucina e solo la bocca a vista. I forni freestanding invece sono i forni autonomi, indipendenti dalle altre strutture della cucina, cioè quelli con la cupola a vista e che hanno bisogno solo di una base d’appoggio.

Entrambi i tipi possono essere da interno oppure da esterno.

 

La terza scelta possibile è tra forno fisso oppure mobile. È una scelta disponibile da pochi anni, perché non era possibile immaginare un forno a legna mobile prima del progresso tecnologico che ha consentito di creare forni molto più leggeri.

Il forno a legna tradizionale è infatti uno strumento molto pesante, visto che è realizzato in mattoni e lastre di materiali refrattari, che hanno una grande capacità termica grazie all’elevato peso specifico.

Integrando i materiali refrattari con l’acciaio è stato possibile alleggerire di molto il forno a legna e quindi si è potuto sviluppare il sistema dei forni a legna mobili, introducendo grandi vantaggi nell’utilizzo di questo strumento di cottura.

 

Riepilogando, le tipologie fondamentali da considerare nella scelta del forno a legna sono:

  • Forno da interno o forno da esterno;
  • Forno da incasso o forno freestanding;
  • Forno fisso o forno mobile.

 

Approfondiamo ora ognuna di queste scelte possibili, in modo da capire quale tipo di forno è il più adatto ad ogni circostanza.

 

 

Forno da interno o forno da esterno

 

Sia il forno a legna da interno che quello da esterno sono valide alternative e i motivi che possono indirizzare la scelta fra la prima e la seconda soluzione sono diversi.

Il primo motivo lo abbiamo già anticipato e riguarda i vincoli strutturali presenti per la costruzione della canna fumaria del forno a legna. Questi vincoli sono assenti (o molto attenuati) nella costruzione del forno a legna all’aperto, mentre costruire un forno a legna nella cucina interna è facile solo nel caso di un edificio di nuova costruzione, partendo dalla sua progettazione.

 

Costruire un forno a legna interno in una casa già esistente comporta notevoli lavori di ristrutturazione e inoltre realizzare una canna fumaria nuova su un edificio già esistente potrebbe essere complicato e quindi molto costoso.

Questa difficoltà può essere ridotta nel caso in cui possiamo adattare una canna fumaria già presente ma non utilizzata, ad esempio sostituendo il camino che non si accende quasi mai con il nuovo forno a legna.

 

Il forno a legna da esterno è vantaggioso per la semplicità nella costruzione e rispetto al suo omologo interno, per questioni pratiche, viene di solito più utilizzato durante la bella stagione.

D’inverno è meno probabile che si utilizzi il forno a legna all’aperto, per via delle condizioni del tempo che ci spingono a restare in casa. Il forno a legna da interno invece viene utilizzato tutto l’anno e inoltre può far risparmiare sul riscaldamento di casa, perché oltre a cuocere i cibi aiuta anche a riscaldare l’ambiente domestico.

 

Forno da incasso o forno freestanding

 

Riprendendo le definizioni che abbiamo anticipato, il forno a legna da incasso è quello che lascia a vista solo la bocca ed ha tutta la struttura murata nell’edificio, mentre quello freestanding è quello ad installazione libera, che ha bisogno solo di una base d’appoggio ed ha tutta la cupola a vista.

 

Per via dei vincoli strutturali che abbiamo visto nel punto precedente, di solito i forni a legna da incasso sono previsti in fase progettuale e vengono realizzati con la costruzione dell’edificio, sia nel caso della cucina interna che in quella esterna.

Per la maggior semplicità realizzativa, di solito si preferisce installare un forno a legna freestanding in una casa già costruita, a meno che non sia l’occasione di fare importanti lavori di ristrutturazione.

 

Per installare un forno a legna freestanding infatti c’è bisogno soltanto di realizzare una solida base d’appoggio in mattoni e cemento. Nel caso di un forno freestanding nella cucina interna (per intenderci quelli che vediamo in molte pizzerie), la necessità della struttura d’appoggio è minore perché c’è già il pavimento.

Nel caso dell’installazione all’aperto invece è necessaria una maggior cura anche nella realizzazione della base, per evitare che con il tempo possa cedere il terreno sottostante e compromettere quindi la stabilità di tutta la struttura e il corretto funzionamento del forno.

 

Forno fisso o forno mobile

 

Il forno a legna tradizionale, per via del suo elevato peso, è uno strumento di cottura fisso, che rimane per decenni nel punto in cui viene costruito.

Per venire incontro alle esigenze di tante persone che non hanno spazio da dedicare al forno a legna fisso, la ricerca tecnologica di Alfa ha consentito di sviluppare la tecnologia forninoxtm, unendo i migliori materiali refrattari con una cupola rivestita in acciaio inox.

 

Questo sviluppo è nato proprio per rispondere alle esigenze del mercato domestico, diverse da quelle dei professionisti, ed ha consentito di apportare grandi vantaggi ai forni a legna.

I benefici principali riguardano la maggior efficienza termica, che consente ai forni a legna in acciaio di riscaldarsi molto più velocemente rispetto ai forni tradizionali (qualche decina di minuti invece di due o tre ore) e la grande riduzione del peso dello strumento, che ha consentito di sviluppare i forni a legna mobili.

 

Il forno a legna mobile è dotato di una solida struttura con le ruote, che può quindi essere spostato ad ogni occasione di utilizzo. Per sua natura, il forno a legna mobile è uno strumento freestanding per un utilizzo all’aperto, perché gli strumenti da incasso sono fissi per definizione e perchè rimangono i vincoli strutturali della canna fumaria per un utilizzo all’interno.

 

La mobilità ci consente di sfruttare dei vantaggi importanti, che riguardano la versatilità di utilizzo del forno. Il forno a legna mobile infatti può essere spostato quotidianamente per utilizzarlo in vari punti del giardino o del terrazzo, ma può anche essere spostato solo due volte l’anno, per metterlo al riparo dal freddo e dalla pioggia quando arriva l’autunno e rimetterlo in funzione nella primavera successiva.

Il forno a legna mobile è la soluzione ideale per chi vuole dotarsi di un ottimo strumento di cottura senza dover fare nessun lavoro di muratura, perché installare un forno a legna mobile è un’operazione davvero semplice e veloce, che richiede soltanto di sistemare il forno sopra la base e la canna fumaria sopra il forno.

 

Come scegliere il tipo di installazione del forno a legna

Dopo aver visto quali sono le diverse opzioni disponibili per installare il forno a legna, proseguiamo facendo alcune considerazioni sui fattori che possono influire sulla scelta.

Tutti i tipi di forno a legna di cui abbiamo parlato sono valide alternative e ci consentono di preparare delle grandi ricette, ma scegliendo l’installazione migliore per la nostra situazione riusciremo ad ottimizzare l’investimento che intendiamo fare.

Quando si sceglie il tipo di forno a legna più adatto bisogna porsi alcune domande, che riguardano il nostro modo di utilizzarlo, quanto spazio possiamo dedicargli e quanto vogliamo spendere.

 

I fattori da considerare quindi sono:

  1. Frequenza di utilizzo del forno
  2. Spazio disponibile per l’installazione del forno
  3. Budget da investire nell’installazione del forno

 

Vediamoli nel dettaglio per capire meglio le diverse implicazioni che influiscono sulla scelta tra le varie opzioni per installare il forno a legna.

 

1.   Frequenza di utilizzo del forno

La grande capacità termica dei forni a legna consente di ottimizzare il calore accumulato, poiché utilizzandolo tutti i giorni è possibile risparmiare molta legna. Chi ama utilizzare questo strumento come fonte quotidiana per le cotture di pranzi e cene in famiglia, potrà scegliere un forno a legna da interno, in modo da utilizzarlo comodamente anche con il freddo e con la pioggia.

Questa opzione, come detto in precedenza, è particolarmente indicata per le case di nuova costruzione o se si intendono fare dei lavori di ristrutturazione, perché con l’occasione si potrà predisporre un importante canna fumaria interna.

 

Coloro che invece hanno una cucina interna già attrezzata e vogliono dotarsi di un forno a legna da utilizzare prevalentemente nella bella stagione, potranno scegliere un forno da esterno fisso, da incasso o freestanding. In questo modo si riducono notevolmente i lavori di muratura necessari alla sua implementazione e potremo realizzare (o migliorare) una cucina esterna da sfruttare con il bel tempo.

 

Infine, chi vuole un forno a legna comodo e veloce da utilizzare saltuariamente potrà optare per un forno a legna mobile, che non richiede alcun lavoro permanente e consente una totale libertà di utilizzo all’aria aperta.

 

2.   Spazio disponibile per l’installazione del forno

Un altro fattore fondamentale che può indicare la scelta migliore sul tipo di installazione del forno a legna è lo spazio che abbiamo a disposizione, sia per chi vuole un forno da interno sia per chi lo preferisce all’aperto. In entrambi i casi infatti, lo spazio occupato dal forno è di solito una variabile fondamentale, perché è una risorsa limitata, specialmente all’interno.

I forni da incasso di solito richiedono più spazio rispetto a quelli freestanding, proprio per la necessità di murarli interamente in una parete di casa. Questa operazione toglie parte dello spazio disponibile dalla cucina, ma consente di allungare la vita del forno perché sarà più protetto.

 

Nel caso di una cucina esterna di solito il problema dello spazio è minore, perché si utilizza solo una parete dell’edificio e non ci sono grossi limiti di espansione, mentre la cucina interna deve comprendere tutto il necessario in uno spazio circoscritto e per installare un forno a legna da incasso dovrà quindi essere abbastanza grande.

Per questo motivo, il forno a legna da incasso all’interno si trova più frequentemente nelle taverne rispetto alle cucine che si utilizzano tutti i giorni.

 

Coloro che vogliono dedicare meno spazio al forno a legna possono scegliere (sia all’interno che all’esterno) un forno freestanding, uno strumento che occupa meno spazio rispetto al forno da incasso, ma che è comunque molto capiente.

 

Infine, chi vuole un forno a legna da esterno ma non vuole utilizzare molto spazio in modo permanente può optare per un forno a legna mobile, uno strumento studiato appositamente per chi ha poco spazio ma vuole comunque ottenere prestazioni di cottura al pari dei grandi forni tradizionali.

 

3.   Budget da investire nell’installazione del forno

L’ultimo fattore che prendiamo in considerazione è uno dei più importanti, cioè il costo da sostenere per avere in casa una valida soluzione.

I principi generali secondo cui aumenta il prezzo di un forno a legna sono la dimensione e la qualità dello strumento (data dalla qualità dei materiali e delle finiture).

 

A parità di questi fattori, i forni più costosi sono quelli interni da incasso, non tanto per il costo dello strumento, quanto per i costi dei lavori di muratura necessari alla loro installazione. Questi costi possono essere ridotti scegliendo un forno da esterno oppure un forno freestanding (o con entrambe queste caratteristiche).

I forni mobili consentono di azzerare completamente i costi di installazione, un fattore che li rende più convenienti anche se lo strumento a sé stante può costare un po’ di più rispetto ad un forno tradizionale.

Infine, un fattore che potrebbe favorire la scelta di un forno fisso rispetto ad uno mobile, anche se si potrebbe spendere di più, è il fatto che un forno a legna fisso aumenta il valore della casa.

 

Quando andremo a vendere la casa in cui abbiamo realizzato il forno a legna fisso (nella cucina interna o in quella esterna), potremo recuperare parte dell’investimento effettuato grazie all’aumento di valore dell’immobile, che sarà direttamente proporzionale alla qualità del forno che abbiamo scelto e quindi più alto se avremo un forno a legna dalle prestazioni professionali in casa.

 

Ora puoi scegliere il forno a legna più adatto a te

Abbiamo visto che scegliere il tipo di forno a legna più adatto per ogni circostanza è un processo che coinvolge numerosi fattori.

 

Nella prima parte dell’articolo abbiamo visto le tre variabili che indicano le diverse possibilità di installazione, che sono il luogo in cui posizionarlo (all’interno o all’esterno), il rivestimento (da incasso o freestanding) e la possibilità di essere spostato (forno fisso oppure mobile).

I forni mobili sono sempre freestanding e da esterno, mentre quelli fissi possono essere sia da interno che da esterno e sia da incasso che freestanding.

Dopo aver chiarito le differenze fra le varie possibilità di installare un forno a legna, abbiamo anche approfondito le principali considerazioni che possono guidarci nella scelta, relative alla frequenza d’uso, allo spazio disponibile e al budget che vogliamo investire.

 

Questo articolo può essere una guida utile per ottimizzare l’investimento nel forno a legna, uno strumento di cottura che vi darà grandi soddisfazioni culinarie, specialmente se sceglierete un forno di grande qualità come quelli Alfa.

Per prendere spunto sulle varie opzioni di installazione, potete dare un’occhiata alla pagina del nostro sito dedicata proprio alle installazioni effettuate dai nostri clienti.

 

Non ci resta che augurarvi di scegliere al meglio il tipo di installazione del vostro nuovo forno a legna, potendo contare su un’ampia gamma di modelli nella linea domestica Alfa.