Come fare con la prima accensione del forno a legna?

Hai scelto con cura il tuo nuovo forno a legna, lo hai portato a casa, installato senza problemi e adesso non vedi l’ora di poter sfornare pizze degne della migliore tradizione napoletana.

Ma arrivato al dunque iniziano a sorgere i primi dubbi: come fare la prima accensione del forno a legna? Quanta legna occorrerà per cuocere 10 pizze? Come capire quando è pronto?

Tutte domande legittime, soprattutto per chi si trova alle prime armi e vorrebbe conoscere sin da subito i trucchi e i metodi per non bruciare la pizza o per sfornare pagnotte di pane fragranti e ben cotte.

 

In questo articolo proveremo a fare chiarezza e a fugare ogni dubbio così che questo meraviglioso strumento di cottura non abbia più nessun segreto e possa contribuire a rendere ancora più speciali le tue cene in compagnia.

L’importante quando si parla di forni a legna è non avere fretta, prendersi il giusto tempo per sperimentare, preparare con cura le accensioni e imparare a gestire al meglio tanto il riscaldamento quanto la cottura.

Con la pratica riuscirai a cucinare, grigliare e arrostire piatti sempre diversi e in maniera impeccabile.

 

In questo articolo, quindi, vedremo:

  • Come fare la prima accensione del forno a legna
  • Come accendere il forno a legna
    –   Come capire se il forno è a temperatura?
  • Che tipo di legno usare per il forno della pizza
    –     Qual è la miglior legna per cuocere la pizza?
  • Come accendere il forno a legna senza fumo
  • Come scaldare il forno a legna per la pizza
    –   Quanto tempo prima va acceso il forno a legna
  • Come preparare il forno a legna: conclusioni

 

Iniziamo!

Come fare la prima accensione del forno a legna

Una volta installato il forno a legna può essere subito utilizzato. Ad esempio, i forni Alfa sono immediatamente pronti all’uso grazie alla Tecnologia Forninox™, che associa il piano cottura in refrattario alla struttura in acciaio inox.

In questo caso, ti basterà semplicemente:

  1. Posizionare la base sulla struttura
  2. Assemblare il comignolo sulla canna fumaria
  3. Montare comignolo e canna fumaria sulla cupola del forno

In sole tre mosse il forno è subito pronto per poter essere acceso, ma come accendere il forno a legna per la prima volta?

 

La prima accensione del forno a legna dovrebbe sempre avvenire gradualmente creando una fiamma leggera con poca legna.

In questo modo la temperatura del forno riesce ad aumentare progressivamente, ti basterà far sì che il termometro al lato del forno raggiunga i 300°C.

Così facendo la struttura del forno e i materiali refrattari potranno abituarsi al calore lentamente, adattandosi e perfezionando la rispettiva collocazione, garantendo successivamente elevate performance in termini di cottura.

 

 

Come accendere il forno a legna

Per poter sfornare pane e pizza fragranti, o arrosti e verdure ricchi di gusto e cotti a puntino, è prima necessario imparare ad accendere il fuoco in modo corretto.

Prima di procedere con l’accensione, quello di cui ovviamente avrai bisogno sono piccoli legni o ramoscelli ben asciutti che ti aiuteranno a far partire la fiamma.

Ricorda di non utilizzare mai i combustibili chimici per accelerare i tempi e facilitare l’accensione del fuoco, altrimenti gli alimenti verrebbero irrimediabilmente contaminati con queste sostanze nocive per la salute.

 

Una volta reperita la legna, puoi disporre il paralegna al centro del forno e iniziare a creare il cosiddetto “castelletto” utilizzando ramoscelli secchi o le apposite pagliette, sopra le quali potrai poi posizionare piccoli pezzi di legna.

Puoi vedere come fare nel video dell’accensione dei forni Alfa

 

A questo punto puoi accendere il fuoco e lasciare socchiuso lo sportello del forno per facilitare la combustione grazie al maggior afflusso di aria all’interno della camera di cottura.

Quando si sarà creata una bella fiamma puoi aggiungere dei pezzi di legno più grandi così da ottenere un fuoco vivace.

 

Giunto a temperatura, aiutandoti con una pala per pizza, puoi spostare il castelletto di lato facendo attenzione principalmente a due cose:

  1. Che il fuoco sia sul lato opposto rispetto a quello dove si trova il pirometro, per essere certo che la temperatura rilevata sia corretta.
  2. Se la temperatura rilevata dal pirometro non corrisponde a quella del suolo: per conoscere quanti gradi sono presenti sul piano del forno è sufficiente rilevarli con un termometro laser, così da capire se anche il piano ha raggiunto la temperatura che ti occorre.

Come capire se il forno a legna è pronto? Dopo pochi minuti dall’accensione il forno raggiungerà la temperatura di 250°C, bruciando la fuliggine scura presente all’interno della camera di cottura.

Questo è il momento in cui puoi iniziare ad infornare le pietanze che più preferisci.

 

Ovviamente la qualità del forno farà la differenza sul tempo necessario per portarlo a temperatura e su quanta legna dovrai utilizzare.

Grazie alla Tecnologia Forninox™ e all’alta qualità dei materiali impiegati, i forni Alfa necessitano di poco combustibile perché il tempo necessario per il raggiungimento di temperature elevate è minimo.

Come capire se il forno è a temperatura?

Se sei alle prime armi probabilmente non riuscirai a capire se il forno a legna è pronto solamente guardando la camera di cottura.

Esistono però due strumenti in grado di aiutarti ad individuare la temperatura:

  • Il pirometro: si trova al lato del forno e misura il calore dell’aria all’interno della camera di cottura.
  • Il termometro laser: uno strumento utile a rilevare la temperatura del piano cottura.

Solitamente, infatti, il piano del forno ha circa un centinaio di gradi in meno rispetto a quelli presenti nella volta. Conoscere la temperatura esatta del piano si rivelerà un’informazione particolarmente utile nel caso tu voglia cuocere la pizza al piatto.

Quando il forno avrà raggiunto la temperatura utile a cuocere la pietanza che intendi realizzare puoi iniziare ad infornare.

Vuoi scoprire qual è il forno più adatto alle tue esigenze?

Che tipo di legno usare per il forno della pizza

Probabilmente uno dei motivi che ti hanno spinto ad acquistare un forno alimentato a legna è proprio quello legato a quell’inconfondibile aroma che i diversi legnami riescono a donare ai piatti, soprattutto a quelli che richiedono lunghe cotture.

Ogni tipologia di legno ha le proprie peculiarità ed è in grado di sprigionare profumi differenti, ad esempio: il legno di quercia è perfetto per donare un aroma delicato al pesce, mentre quello di acero è l’ideale per dare una marcia in più all’arrosto.

 

Qual è la miglior legna per cuocere la pizza?

Il legno di faggio e di quercia rappresentano una buona opzione in quanto sono legnami dalla buona resa calorica che non vanno ad interferire con il sapore dell’impasto, bruciano lentamente e non rilasciano odore di resina durante la combustione.

Da evitare per la cottura della pizza è invece la legna di castagno poiché tende a scoppiettare durante la cottura, producendo piccoli pezzi di carbone che potrebbero finire sull’impasto.

 

Come accendere il forno a legna senza fumo

La legna che utilizzerai, a prescindere dal tipo, deve sempre essere asciutta, di buona qualità e priva di residui di terriccio, se così non fosse, infatti, genererebbe un fumo bianco e intenso e non produrrebbe fiamma.

Inoltre, il fuoco deve essere acceso verso il fondo del forno assicurandoti che ci sia il giusto apporto di aria all’interno della camera di combustione affinché la fiamma possa restare viva.

Come scaldare il forno a legna per la pizza

In questo articolo abbiamo visto come effettuare la prima accensione del forno a legna, ma prima di lasciarci vogliamo darti qualche suggerimento su come ottenere risultati eccellenti e sfornare pizze sempre ben cotte.

Ricorda che il forno a legna funziona  in tre modi diversi:

  1. Per conduzione: quando la pietanza da cuocere viene posta a contatto diretto con il piano caldo del forno, come avviene ad esempio con la pizza.
  2. Per convezione: mediante la propagazione dell’aria calda che, concentrandosi all’interno del forno, crea le condizioni adatte a cucinare le diverse pietanze.
  3. Per irraggiamento: quando il calore generato all’interno della camera di cottura viene trasmesso direttamente al cibo da cuocere.

Una corretta combinazione di questi tre elementi ti permetterà di adattare i parametri di cottura al tipo di pizza che intendi realizzare.

Ad esempio, per sfornare un’ottima pizza napoletana è necessaria una temperatura del piano leggermente più bassa di quella della volta, altrimenti il rischio sarebbe quello di bruciare la base prima ancora di cuocerne il cuore e il cornicione.

La pizza in teglia, di contro, necessita di una spinta maggiore dal basso che possa scaldare la teglia e rendere croccante la base della pizza.

La procedura per accendere il forno a legna per pizza resta essenzialmente quella descritta nel precedente paragrafo.

 

Quanto tempo prima va acceso il forno a legna?

In base alle dimensioni del tuo modello, basterà accendere il forno 15 o 30 minuti prima di iniziare a cuocere la pizza.

I tempi necessari a raggiungere la temperatura ideale per infornare le tue pizze sono legati alla velocità impiegata dal piano refrattario del forno a scaldarsi.

Se quest’ultimo non fosse sufficientemente caldo, infatti, la pizza si cuocerebbe nella parte superiore, dal momento che la volta del forno è più veloce a scaldarsi, ma resterebbe cruda alla base.

 

In linea generale, per cuocere la pizza la temperatura ideale è di 400-450°C per la volta, che impiegherà circa 10 minuti a scaldarsi, e 350-370°C per il piano che necessiterà di circa 30 minuti.

Ad ogni modo, l’utilizzo di un termometro laser resta sempre il modo migliore per conoscere la reale temperatura del suolo del forno.

 

Facciamo un esempio con il forno Nano di Alfa: questo modello raggiunge i 500°C. Per arrivare alla temperatura utile a cuocere la pizza necessita di un riscaldamento a sportello chiuso di circa 30 minuti.

Una volta infornata, la pizza cuoce in 60 o 90 secondi in base al tipo di impasto utilizzato.

Il quantitativo di legna di cui avrai bisogno per poter raggiungere la giusta temperatura e mantenerla costante durante tutta la serata varierà in base al numero di pizze che vuoi sfornare, al tipo di legna utilizzata e alla dimensione del forno.

 

 

Come preparare il forno a legna: conclusioni

A questo punto hai tutte le informazioni necessarie per accendere il tuo forno a legna e iniziare a sfornare pizze gustose cotte in maniera impeccabile.

Ma non solo, perché con un po’ di pratica e gli strumenti giusti potrai deliziare amici e parenti anche con succulenti e profumati manicaretti che possono spaziare dagli arrosti di carne a quelli di pesce, dalle verdure ai dolci, ottenendo così un menù completo.

Non ti resta che iniziare a sperimentare dunque e, se ti va, a condividere con noi le tue ricette!

 

Link all’articolo non ancora pubblicato: forno a legna: come funziona e come usarlo?

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