4 consigli per progettare la perfetta cucina da esterno

Progettare una cucina da esterno nel migliore dei modi è un’impresa che in alcuni casi può risultare piuttosto complessa, per via dei tanti fattori coinvolti nella creazione di un ambiente all’aperto funzionale alle nostre esigenze.

Ogni contesto è infatti differente. Non solo per quanto riguarda il tipo di abitazione o di attività ristorativa in cui si realizza una cucina da esterno, ma soprattutto per le scelte in merito ai diversi strumenti di cottura indicati per la preparazione delle pietanze.

 

Gli strumenti di cottura sono infatti quelli che caratterizzano maggiormente la cucina da esterno, non solo perché sono quelli che definiscono quali pietanze si possono realizzare ma anche perché contribuiscono ad arredare gli ambienti.

Per fare un esempio, è possibile differenziare completamente la cucina esterna scegliendo tra un forno a legna in refrattario, per una soluzione rustica e tradizionale, oppure un forno in acciaio, per avere un ambiente all’aperto più moderno.

 

Un’altra scelta fondamentale è quella che riguarda l’impostazione della cucina esterna. Essa dipende dallo spazio e dal budget disponibili e consiste nel decidere se realizzare un ambiente dotato di strumenti fissi oppure mobili (o più spesso un mix tra i due). 

Ci sono anche altri fattori che in molti casi possono influire sulla progettazione della cucina esterna, ad esempio la realizzazione di una copertura per fornire ombra, anch’essa fissa oppure mobile, scegliendo ad esempio tra un gazebo o un pergolato.

 

In questo articolo daremo quattro consigli importanti per progettare una cucina da esterno comoda, funzionale e dal design curato, in grado di valorizzare al massimo gli ambienti all’aperto.

Inizieremo con un discorso generale per cercare di mettere ordine nel processo di progettazione della cucina, definendo cioè quali sono i limiti e le opportunità delle varie opzioni possibili a seconda dei diversi contesti.

 

Approfondiremo poi i quattro consigli fondamentali, a cui abbiamo in parte già accennato. Essi riguardano scelte importanti come il tipo di ambiente che si vuole realizzare, lo sfruttamento efficiente dello spazio disponibile, quali tipi di cotture si vogliono fare e il design che vogliamo dare al nostro ambiente all’aperto.

Il nostro intento è quello di aiutare le persone che vogliono rinnovare o realizzare la cucina da esterno ma non hanno ben chiaro come scegliere, data la vastità delle opzioni disponibili sul mercato. 

Speriamo che i nostri consigli possano aiutarvi a progettare una cucina esterna perfetta per le vostre esigenze, chiarendo l’importanza dei tanti fattori che fanno parte di una progettazione efficiente, su misura per ogni caso specifico.

 

Come progettare una cucina da esterno funzionale

Per progettare una cucina da esterno efficiente è necessario prendere in considerazione molti fattori, poiché è proprio la capacità di combinare diverse esigenze a rendere una cucina all’aperto comoda e funzionale.

Il processo progettuale è di fondamentale importanza per realizzare una cucina da esterno dinamica, valorizzando al massimo l’investimento e arricchendo gli spazi esterni.

In questa fase occorre in primis considerare i vincoli costruttivi in base alle geometrie dei nostri spazi esterni. Si procede a progettare la cucina esterna in base alla posizione degli scarichi dell’acqua, delle tubature del gas e delle prese elettriche. In questo modo possiamo già abbattere i costi di partenza, disponendo gli elementi fissi della cucina in modo che siano necessari meno lavori di muratura possibili.

 

Se portata all’estremo, la soluzione di cucina esterna meno impegnativa a livello di realizzazione è quella modulare, composta da un lavandino come solo strumento fisso a cui si aggiungono uno o due strumenti di cottura mobili, da utilizzare all’occorrenza.

All’altro estremo troviamo invece una cucina da esterno fissa e completa, realizzata cioè come una vera e propria stanza in più e che prevede una copertura robusta (aperta solo ai lati, magari con le pareti da montare per la stagione fredda).

 

Uno dei fattori principali nel caratterizzare una cucina da esterno è senza dubbio la scelta degli strumenti di cottura. Essi definiscono le possibilità culinarie che ha il cuoco ed inoltre ognuno di essi ha diversi vincoli di installazione.

Gli strumenti di cottura sono differenti soprattutto in base al diverso combustibile utilizzato. All’esterno si privilegia in genere la legna, per via dei minori vincoli legati ai fumi della combustione. Per un utilizzo all’aperto sono piuttosto diffusi anche strumenti a gas, mentre si tende ad evitare strumenti elettrici (a meno che non siano ben riparati, ad esempio scegliendo modelli ad incasso da posizionare dentro un mobile e sotto una copertura fissa).

Oltre agli aspetti operativi occorre poi pensare al design degli spazi esterni. Un altro fattore molto importante per creare un ambiente piacevole in cui trascorrere le belle giornate. 

Gli strumenti di cottura forniscono un contributo fondamentale all’arredamento delle cucine da esterno e dobbiamo quindi decidere che tipo di ambiente vogliamo realizzare in base ai nostri gusti e alle necessità dettate dalle geometrie degli spazi all’aperto.

 

Per tutti questi motivi, progettare una cucina da esterno è un processo complesso e non può esistere una soluzione ideale per tutti. Ognuno deve invece pensare alle proprie necessità per realizzare una cucina da esterno funzionale, per essere in grado di sfruttarla appieno e comodamente. Tali necessità ci riconducono alle domande fondamentali da cui deve partire il progetto di cucina esterna, ovvero cosa si vuole cucinare, quanto spazio si può utilizzare e quanto si vuole spendere.

Se si tengono a mente questi punti fondamentali, sarà possibile realizzare un progetto di cucina esterna perfetto per le necessità di ogni diverso contesto, permettendo a tutti di godere di un ambiente all’aperto confortevole e funzionale alla realizzazione delle varie ricette.

Vediamo ora quali sono i quattro consigli fondamentali per progettare una cucina da esterno. Essi riguardano le scelte fondamentali a cui abbiamo accennato e sono:

  • Scegliere il tipo di ambiente da creare
  • Sfruttare al meglio lo spazio disponibile
  • Pensare ai tipi di cotture da realizzare
  • Scegliere strumenti che arredano gli ambienti

Di seguito approfondiamo ognuno di essi, per vedere quali sono le diverse necessità da considerare in base ai vari contesti di utilizzo della cucina da esterno.

 

1. Scegliere il tipo di ambiente da creare

Il primo consiglio da seguire per progettare una cucina da esterno funzionale riguarda la scelta del tipo di ambiente che si desidera realizzare. È infatti possibile scegliere tra diverse soluzioni già partendo dall’impostazione della cucina esterna, come abbiamo spiegato in un altro articolo del nostro blog con cinque idee per una cucina da esterno.

Abbiamo visto che le soluzioni possibili si possono dividere in due categorie: la cucina fissa o quella modulare, la cui differenza sostanziale sta nell’utilizzo di strumenti di cottura fissi oppure mobili.

La seconda variabile coinvolta in questa scelta, riguarda la predisposizione della copertura per fornire riparo dal forte sole delle giornate estive o dall’umidità serale. Anche per quanto riguarda la copertura è possibile scegliere fra varie soluzioni sia fisse che mobili.

Possiamo sintetizzare dicendo che una cucina modulare composta da strumenti di cottura mobili è sicuramente una soluzione più versatile, poiché ci consente di allestire la nostra cucina in modo diverso ad ogni occasione d’uso. La cucina da esterno componibile è inoltre una soluzione di solito più economica rispetto alla cucina fissa per via dei minori lavori necessari per la sua realizzazione.

D’altro canto, una cucina esterna fissa ha il grande vantaggio di essere più comoda, perché è possibile avere tutto ciò che ci serve a portata di mano. Una cucina esterna completa richiede un investimento sicuramente maggiore, ma consente di aumentare il valore dell’immobile e di valorizzare al massimo i propri spazi.

La scelta dell’impostazione della cucina esterna deve essere il primo step nel nostro progetto e va fatta considerando non solo le esigenze di spazio e budget, ma soprattutto le necessità operative, dettate dal tipo di utilizzo che vogliamo fare dei nostri spazi all’aperto.

 

2. Sfruttare al meglio lo spazio disponibile

Il secondo consiglio importante per progettare una cucina da esterno comoda da utilizzare è quello di sfruttare i nostri spazi all’aperto nel migliore dei modi, a seconda di come preferiamo utilizzarli.

Occorre infatti considerare diversi fattori anche per quanto riguarda l’impiego di spazio, che variano a seconda dei casi. Ovviamente chi ha un grande terrazzo o molto spazio in giardino sarà più libero di decidere come impiegarne una parte per la cucina da esterno, potendo scegliere anche di realizzare una cucina esterna fissa completa di tutto e anche più grande della cucina interna.

 

Chi invece ha spazi esterni non molto grandi di solito preferisce non impiegarli in modo permanente con una cucina da esterno fissa, ma realizzare una cucina modulare con uno strumento di cottura mobile, per allestirla solo all’occorrenza.

Oltre alla quantità di spazio disponibile occorre poi considerare se quest’ultimo è utilizzato anche per altri scopi oltre la cucina. Può essere il caso di chi, nella bella stagione, decide di dedicare dello spazio esterno ad altre attività, ad esempio relative al fitness, oppure nel classico caso della famiglia con i bambini che giocano a pallone in giardino. 

In casi come questi, se lo spazio a disposizione non è abbondante si preferisce realizzare una cucina da esterno componibile, proprio per avere una maggiore libertà di utilizzo degli spazi esterni grazie agli strumenti di cottura mobili.

Per sfruttare al massimo gli spazi a disposizione bisogna inoltre prestare attenzione alla scelta degli strumenti di cottura. Oltre all’ingombro dello strumento dobbiamo anche valutare le esigenze di spazio legate alla sua installazione.

 

Nel caso di strumenti a legna dobbiamo infatti predisporre dello spazio per accatastare il combustibile e valutare il posizionamento dello strumento anche in base all’esposizione al vento, che potrebbe indirizzare i fumi della combustione in faccia agli ospiti.

Per quanto riguarda invece gli strumenti alimentati a gas, il problema dei fumi è estremamente ridotto e lo stesso si può dire dell’impegno nella gestione del combustibile. É infatti possibile collegare gli strumenti di cottura a gas sia alla rete domestica (indicato per le soluzioni fisse) che ad una bombola (ideale per strumenti mobili).

Tirando le somme quindi, per sfruttare lo spazio in maniera efficiente nel nostro progetto di cucina da esterno dobbiamo trovare una comoda collocazione dei vari elementi, considerando sia le esigenze operative che i vincoli di installazione degli strumenti.

 

3. Pensare ai tipi di cotture da realizzare

Come abbiamo già avuto modo di accennare, il terzo fondamentale consiglio per progettare una perfetta cucina da esterno è quello di considerare bene quali pietanze si vogliono cucinare.

Da questo fattore infatti dipende quali tipi di strumenti di cottura andremo ad installare nella nostra cucina esterna, orientando la scelta sia sulla qualità delle cotture che sull’ottimizzazione dello spazio e del budget.

Per fare un esempio, avremo infatti necessità differenti nel progettare una cucina da esterno basata sul forno a legna fisso tradizionale, piuttosto che una cucina componibile dotata di un forno a legna con le ruote.

Anche scegliendo strumenti basati sulla stessa alimentazione, cambiano di molto le esigenze legate ai vincoli di installazione, all’impiego di spazio e allo stile dell’ambiente che andiamo a creare.

 

Chi invece preferisce evitare l’utilizzo di strumenti di cottura a legna può scegliere strumenti a gas, magari perché abita in città e non vuole affumicare i vicini oppure perché ha un accesso comodo alla rete domestica e può facilmente installare uno strumento fisso all’esterno (risparmiando lo spazio e la gestione della bombola).

In casi come questo, la scelta del tipo di preparazioni che si vuole realizzare, maggiormente orienta la scelta degli strumenti di cottura, ad esempio scegliendo tra un barbecue a gas per fare le grigliate o un forno per pizza a gas da esterno.

Un consiglio che possiamo dare per realizzare una cucina da esterno molto versatile dal punto di vista culinario è quello di scegliere strumenti di cottura che ci consentono di preparare molte pietanze differenti.

Un modo per farlo è quello di scegliere strumenti ibridi, che possono cioè funzionare sia a legna che a gas. In questo modo è possibile ampliare le competenze culinarie grazie alla possibilità di sperimentare le ricette con cotture differenti.

 

La tecnologia dei forni ibridi Alfa è basata sul kit hybrid, che consente di trasformare un forno a gas in un forno a legna.

Un altro modo per ottenere una cucina versatile è quello di dotarsi di uno strumento di cottura principale e di un accessorio che ne amplia le possibilità. È il caso ad esempio di BBQ500, un accessorio per i forni a legna Alfa che consente di realizzare comodamente delle grigliate utilizzando il forno a legna. 

BBQ500 consente di risparmiare spazio e budget nel progetto della cucina da esterno, poiché ci evita l’acquisto della griglia o del barbecue, potendo fare queste cotture nel forno a legna.

Pensare bene a cosa vogliamo cucinare è quindi fondamentale per progettare una cucina da esterno funzionale alle esigenze di ogni caso specifico, considerando anche i limiti di spazio e il tipo di ambiente all’aperto che si vuole creare.

 

4. Scegliere strumenti che arredano gli ambienti

Il quarto consiglio fondamentale che vi proponiamo per creare la perfetta cucina da esterno riguarda il design degli spazi all’aperto. L’arredamento da esterno è un ramo specifico delle competenze di designer e architetti e ci sono molte figure professionali specializzate proprio in questo campo, a cui consigliamo di affidarsi per progetti importanti.

Parlando dell’aspetto estetico della cucina da esterno, il design è importante non solo perché dobbiamo creare un ambiente piacevole, ma anche per progettare una cucina funzionale, cioè facendo in modo che utilizzare la cucina esterna sia ancor più comodo che cucinare in quella interna.

Per riuscirci dobbiamo considerare le geometrie degli spazi disponibili e le nostre preferenze culinarie, in modo da scegliere gli strumenti migliori per il nostro caso a seconda delle cotture che vogliamo fare e quale stile vogliamo dare alla cucina esterna.

Dobbiamo quindi scegliere non solo l’alimentazione e il tipo di strumenti di cottura, ma anche l’impostazione che vogliamo dare alla cucina esterna (fissa o componibile, con o senza copertura).

 

La scelta di strumenti di cottura in grado di arredare la cucina esterna può consentire di creare un ambiente confortevole anche con pochi elementi, ad esempio scegliendo un forno dal design innovativo, perfetto per organizzare serate di showcooking.

Con un buon design, anche un giardino non tanto grande può ospitare una cucina esterna completa. Gli elementi essenziali sono solo un lavandino come strumento fisso, un tavolino per le preparazioni e uno strumento di cottura mobile (oltre ad un tavolo con le sedie per i commensali, magari sotto un gazebo).

Scegliendo uno strumento di cottura dal design curato e dalle prestazioni professionali, è possibile ottenere un ambiente confortevole anche in poco spazio ed avere una cucina all’aperto comoda e accogliente.

 

Valorizza la tua cucina da esterno con un forno Alfa

Riepilogando, abbiamo visto che la fase progettuale è di fondamentale importanza per realizzare una cucina da esterno comoda e funzionale.

I diversi fattori di scelta di cui abbiamo parlato sono tutti interconnessi fra loro, così come i limiti dettati dai vincoli di installazione, dallo spazio disponibile e dal budget che si vuole dedicare alla cucina all’aperto.

Attraverso i quattro consigli per progettare una cucina da esterno che vi abbiamo fornito, abbiamo parlato dell’importanza rivestita dai diversi fattori in grado di orientare la scelta. Essi riguardano il tipo di impostazione della cucina (fissa o componibile), la disponibilità di spazio, i tipi di cotture che si vogliono fare prevalentemente e il design che vogliamo dare al nostro spazio esterno.

Concludiamo questa breve guida accennando alle possibilità offerte dalla gamma di forni domestici da esterno Alfa.

 

Oltre a tre modelli tradizionali in materiale refrattario di alta qualità, è possibile scegliere tra otto diversi modelli di forno per pizza in acciaio, tutti disponibili sia in versione fissa che in versione mobile. Tra essi, ci sono quattro forni a legna, tre forni ibridi (legna e gas) e One, il forno compatto per chi ha spazi ristretti (disponibile a legna o a gas ma non in versione ibrida).

Tutti i nostri forni possono vantare cotture di straordinaria qualità, una grande facilità di spostamento e un design estremamente curato, che rende i forni Alfa perfetti anche per arredare la cucina esterna, oltre che per sfornare le pizze come un professionista.

Abbiamo approfondito i vantaggi dei nostri forni in un altro articolo del nostro blog, in cui diamo cinque motivi per scegliere un forno Alfa per la cucina all’aperto.

Non ci resta salutarvi, sperando di avervi dato un contributo utile per progettare la cucina da esterno perfetta per le vostre esigenze.